Palermo-Catanzaro: Caserta colpo perfetto, Dionisi si gioca la panchina

Il Palermo deve trovare identità e carattere. Dionisi in totale stato confusionale

Palermo-Catanzaro: Caserta colpo perfetto, Dionisi si gioca la panchina

"Nubi nerissime su Palermo, e non solo per la pioggia battente del "Barbera". Sesta sconfitta stagionale, terza casalinga, squadra ad oggi fuori dai playoff e pericolosamente vicina alla bassa classifica".

Apre così l'edizione odierna del "Corriere dello Sport", che fotografa il momento buio del Palermo di Alessio Dionisi, dopo il deludente ko contro il Catanzaro degli ex Fabio Caserta e Mirko Pigliacelli.

Le scelte di Dionisi, innovative e rischiose, si sono rivelate infelici contro il Catanzaro - scrive il noto quotidiano. 4-4-2 e Banya fuori per scelta tecnica, l'assenza di Diakité ha consegnato la corsia destra a Nedelcearu in un ruolo decisamente non suo, anche se il rumeno si è comunque ben disimpegnato.

Chance concessa dal 1' ii due francesi, Henry e Le Doauaron, con il primo peggiore in campo e l'ex Brest totalmente confuso e a dir poco spaesato, nel contesto tattico. I due transalpini non hanno praticamente mai visto la porta, giocando in un totale clima di sfiducia. L'ingresso di Brunori in campo, quasi a furor di popolo, ha fatto vedere qualche guizzo ed il primo, vero, tiro in porta da parte di un attaccante rosanero. La squadra ha poche soluzioni alternative per concretizzare le alternative che crea.

Anche ieri è andato in gol un difensore (Nikolaou alla sua prima rete) e da calcio d'angolo. Dionisi non sembra rischiare al momento, ma l'intero quadro dinanzi al quale ci si trova impone delle riflessioni.