Pencil Hill: Niente pignoramento o blocco del calciomercato rosa
Caso Dybala, dopo la condanna del Tas il Palermo ha già pagato una rata di due milioni e mezzo. ''Impegni onorati".
Il Palermo smentisce il sito della Gazzetta, promette battaglia legale e chiama in causa direttamente l'avvocato della Pencil Hill a dichiarare pubblicamente che non c'è alcuna richiesta di pignoramento e, dunque, alcun blocco del calciomercato. Il Palermo, dopo essere stato condannato dal Tas di Losanna a pagare 15 milioni alla società Pencil per irregolarità nell'affare Dybala, ha trovato l'accordo con il procuratore Mascardi per una transazione che ha già registrato il pagamento di una prima rata di due miioni e mezzo. "Pencil Hill LTD - dice l'avvocato Gianluc Retucci -, mio tramite, autorizza la U.S. Città di Palermo S.p.A. a smentire l’articolo di cui in oggetto ed il relativo contenuto. Il sottoscritto, in particolare, dichiara espressamente che l’accordo sottoscritto tra la propria Assistita e la U.S. CITTA’ DI PALERMO S.P.A. è stato ad oggi puntualmente onorato da quest’ultima. Pencil Hill LTD non ha mai chiesto, anzi si è espressamente impegnata a non farlo, il pignoramento del corrispettivo versato dal Siviglia per la compravendita dei diritti economici relativi alle prestazioni sportive del Calciatore Franco Vazquez". Tutto chiaro. La stessa pencil hill, dunque, ci tiene a precisare di non acer chiesto alcun pignoramento
Sul sito del Palermo, il cllub rosa aveva subito smentito la Gazzetta tranquillizando i tifosi. "Pencil Hill LTD non ha mai chiesto, anzi si è espressamente impegnata a non farlo, il pignoramento del corrispettivo versato dal Siviglia per la compravendita dei diritti economici relativi alle prestazioni sportive del Calciatore Franco Vazquez.Con riferimento alla notizia pubblicata in data odierna sulla pagina on line della Gazzetta dello Sport dal titolo "Grana Dybala - Stoppati i soldi di Vazquez. Bloccato il mercato del Palermo", la società U.S. Città di Palermo S.p.A. smentisce formalmente ed integralmente il contenuto dell'articolo, sottolineandone l'assoluta falsità, infondatezza e pretestuosità, essendo esso finalizzato esclusivamente a ledere l'immagine della società in generale ed a creare pregiudizio alla stessa durante il periodo di calcio mercato. Comunica di avere già diffidato formalmente la Gazzetta dello Sport a rettificare immediatamente la notizia, specificando che la U.S. Città di Palermo S.p.A. ha rispettato tutti gli accordi nei confronti della Pencil Hill Ltd a totale definizione di ogni rapporto con la stessa, così come risulta dalla dichiarazione resa dall'avv. Gianluca Retucci, legale della società. In ordine ai danni subiti e subendi a causa della pubblicazione della superiore notizia, la U.S. Città di Palermo S.p.A. si riserva di tutelare i propri diritti presso le competenti autorità giudiziarie nei confronti di tutti i soggetti responsabili".
Redazione