Palermo, Calciomercato da non sbagliare (Parte 1)

Palermo, Calciomercato da non sbagliare (Parte 1)

di Roberto Aiello

La stagione si è chiusa con l'amarezza dei play-off mancati e di un quinto anno consecutivo da giocare in Serie B. Adesso il Palermo deve voltare pagina, e lo farà in un'estate che si preannuncia particolarmente complicata sul fronte del mercato. La rosa è gonfia di contratti lunghi, prestiti in scadenza da gestire e pedine che non rientrano più nei piani tecnici. Il City Football Group chiede discontinuità con il passato ed una programmazione seria per puntare alla promozione diretta. Reparto per reparto, ecco la fotografia di una squadra in piena transizione.

PORTA

Il reparto è forse il meno critico sotto il profilo contrattuale. Joronen sta per rinnovare e resta il titolare indiscusso, mentre il contratto di Alfred Gomis scade il 30 giugno 2026: lascerà il Palermo a parametro zero. L'unico portiere con un contratto lungo è Sebastiano Desplanches, legato al club fino al 2028. Tuttavia il giovane estremo difensore ha vissuto una stagione da dimenticare: ceduto in prestito al Pescara, ha subito la retrocessione in Serie C. Desplanches rientrerà a Palermo dal prestito ma difficilmente resterà in rosa nella prossima stagione, più probabile un altro prestito che porterebbe Osti a cercare un under che andrebbe ad aiutare anche per la Primavera.

DIFESA

La difesa è il reparto numericamente più ricco ma con alcune insidie. Bereszyński è in scadenza a giugno 2026 ed il polacco, arrivato a parametro zero l'estate scorsa, con ogni probabilità non sarà confermato, così come Davide Veroli, che non sarà riscattato Tra i rientri dai prestiti c'è quello di Salim Diakité, reduce da una buona stagione alla Juve Stabia con Abate: il franco-maliano farà di tutto per meritare una chance a Palermo ma la sensazione è che il suo futuro sia lontano dalla Sicilia. Torna anche Nikolaou dalla parentesi al Bari: il greco ha un contratto lungo ma è completamente fuori dal progetto.

Infine c'è Buttaro che rientra dal prestito al Foggia, dove ha giocato in Serie C: la sua situazione contrattuale (legato al club fino al 2027) verrà risolta con un secondo prestito o una cessione a titolo definitivo. I punti fermi restano Mattia Bani, Patryk Peda, Pietro Ceccaroni e Niccolò Pierozzi , tutti con contratti di lunga scadenza e che hanno convinto. Da valutare invece in ritiro le situazioni di Magnani ed il rientrante Lund.

CENTROCAMPO

Il centrocampo è il reparto più eterogeneo. Alexis Blin, Claudio Gomes e Jacopo Segre sono tutti in scadenza nel 2027: nessuno dei tre è stato determinante, e su ognuno andrà fatta una valutazione. Blin verrà messo sul mercato dopo una stagione da dimenticare. Gomes non ha mai convinto del tutto ed è pronto a fare le valigie, mentre Segre, dopo 4 anni in rosanero, con lo status di giocatore bandiera è sicuro di rimanere, ma non certo della titolarità.

Il nome più luccicante resta quello di Antonio Palumbo, arrivato la scorsa estate dal Modena e legato al Palermo fino al 2028. Il trequartista campano è il fulcro del gioco rosanero e su di lui andrà costruita la manovra offensiva. Infine resta Filippo Ranocchia, anch'egli con contratto fino al 2028: l’ottima stagione appena conclusa suggerisce che il centrocampo rosanero ripartirà da lui.

Più ingarbugliata la situazione di Emmanuel Gyasi: il Palermo ha dovuto riscattarlo ma il giocatore ha deluso le aspettative e non è certo di rimanere se non come seconda o terza scelta. Samuel Giovane, in prestito dall'Atalanta, ha un'opzione di riscatto da valutare entro il 15 giugno ed Osti sta riflettendo con Inzaghi se esercitarla. Vasic non sarà più in lista Under, il che potrebbe spingere il Palermo a valutare la sua cessione dopo tre anni in cui il serbo non è mai riuscito a sbocciare definitivamente. Infine Appuah, che rientra dal prestito in Francia: Osti proverà a cederlo a titolo definitivo.