Aleesami, una furia. Il Palermo mette la freccia a sinistra
Uno stantuffo che sintetizza forza fisica, resistenza e capacità tecniche. Una risorsa. Lazaar è già un ricordo.
Una furia sulla corsia di sinistra: avanti e indietro, con lucidità e capacità di andare negli spazi al momento giusto. Ha travolto avversari, portato avanti tanti palloni. Aleesami, campione di ripartenze. Il Palermo prendeva palla a metà campo e lui la portava fino alla linea del fondo campo. Il cross per Nestorovski in occasione del gol è uno dei tanti esempi.
Aleesami sin dalle prime partite della stagione aveva dato l’impressione di saper far bene il suo lavoro e settimana dopo settimana conferma che quelle non erano indicazioni né illusorie né approssimative né frettolose. Oggi i quotidiani sottolineano la sua grande prestazione e nelle pagelle è l’alunno rosanero più bravo. Lazaar (buoni mezzi da tanta incostanza) è già un lontano ricordo.
Giornale di Sicilia, 7: “Una forza della natura. Riscatta la modesta prestazione offerta contro il Napoli con una prova concreta nelle due fasi e impreziosita dall'azione che ha portato al gol del pareggio. Il norvegese trascina la squadra e quando De Zerbi cambia modulo giocando più avanti manda ripetutamente in tilt la difesa del Crotone”.
Repubblica, 7 (senza giudizio).
Corriere dello sport, 6,5: “Ottimo l’assist per il gol di Nestorovski. Si conferma predisposto per il gioco offensivo”.
Gazzetta, 7: “Intraprendente e devastante, spacca la partita con percussioni eccezionali a sinistra: e non detta soltanto l’assit per il gol di Nestorovski”.
Redazione