Palermo, a Como per giocarcela e tornare nel giro che conta
Il Palermo, complice sia la vittoria contro il Pisa che i risultati di chi stava sopra di lui, si è rilanciato e non poco in ottima alta classifica. Una gran bella notizia, che però non può far dimenticare come la partita coi nerazzurri sia stata di fatto decisa da un episodio dopo che i rosanero avevano dilapidato un doppio vantaggio.
L’espulsione di Marius Marin ha infatti indirizzato e non poco il risultato verso gli uomini di Eugenio Corini, comunque abili a trovare nuovamente il vantaggio con Jacopo Segre e capaci di gestirlo accompagnandolo fino alla fine della partita e rischiando anche di andare di nuovo sopra di due se Matteo Brunori non avesse mancato l’occasione nel finale.
Adesso, con un Como che ha preso un allenatore con patentino per permettere a Cesc Fabregas di poter sì allenare ma come fece Guillermo Barros Schelotto a Palermo, i rosanero avranno la grande occasione di giocarsi altri posti per la scalata alla classifica. Vincere al Sinigaglia vorrebbe dire tornare a respirare le arie delle posizioni che contano veramente, sperando in un passo falso da parte di chi precede i siciliani.
Massimiliano Rincione