Padova-Palermo: rosanero chiamati alla vittoria per continuare a sognare

Padova-Palermo: rosanero chiamati alla vittoria per continuare a sognare

Il Palermo scende in campo quest’oggi per la terza partita in sette giorni, l’ultima prima della sosta per le nazionali, che andrà a chiudere un vero e proprio tour de force che nelle ultime settimane ha visto i rosanero accusare il colpo.

Bani e compagni sono chiamati a una vittoria che permetterebbe alla squadra, in primis, di restare a contatto con il gruppo delle prime tre in classifica e, allo stesso tempo, di approfittare dello scontro diretto tra Monza e Venezia, in programma all’U-Power Stadium, dal quale almeno una delle due uscirà inevitabilmente con punti persi.

Il momento di forma del Palermo non è dei migliori: due sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque gare, con la squadra apparsa fisicamente affaticata nelle uscite più recenti. Anche il rendimento in trasferta racconta di una squadra che non è riuscita a confermare quanto di buono fatto in casa. Tuttavia, i quasi 2.000 tifosi rosanero presenti all’Euganeo sapranno dare la giusta spinta a un organico che, al di là della condizione fisica, non ha mai fatto mancare grinta e partecipazione emotiva.

I ragazzi di mister Inzaghi affronteranno un Padova tredicesimo in classifica con 34 punti, pienamente coinvolto nella lotta per mantenere la categoria. La zona play-out dista infatti soltanto tre lunghezze dai biancorossi. La formazione di Andreoletti, neopromossa dalla Serie C, dopo un avvio vissuto sull’entusiasmo, sembra aver accusato un calo sia fisico che mentale. Le tre sconfitte consecutive — l’ultima nel derby veneto contro il Venezia — e una sola vittoria nelle ultime cinque non rappresentano certo un buon biglietto da visita per i biancoscudati. Un eventuale quarto ko di fila rischierebbe di trascinare il Padova in una lotta salvezza ancora più serrata nelle ultime sei giornate dopo la sosta.

Non sarà una partita semplice, anche in un contesto particolare: gli ultras del Padova saranno assenti e rimarranno fuori dallo stadio in segno di protesta per i lavori in corso nella Curva Sud. Nonostante ciò, non mancherà il clima di rispetto e amicizia tra due tifoserie storicamente gemellate.

Ci sono dunque tutti i presupposti per assistere a una sfida avvincente. Il Palermo non può permettersi di fallire ancora dopo la pesante sconfitta per 3-0 in casa del Monza e il pareggio casalingo per 2-2 contro la Juve Stabia. Il sogno della promozione diretta in Serie A è ancora vivo e, in una stagione tanto anomala quanto equilibrata, i rosanero non hanno alcuna intenzione di abbandonarlo già a fine marzo.