Otto giorni micidiali, spegnete il fuoco
Dalla Juve all'Alessandria, le squalifiche di Vazquez, le esclusioni di quattro giocatori e le polemiche. E' un tunnel.
Si respira brutta aria e non possiamo pensare che sia tutta colpa di Rigoni, Maresca, Daprelà ed El Kaoutari o, addirittura, di Iachini. Negli ultimi otto giorni abbiamo dato segnali netti di uno stato di salute molto preoccupante. Con la Juve abbiamo preso tre gol, non abbiamo calciato verso la porta avversaria e il nostro giocatore più importante ha preso un cartellino giallo da pollo ed è stato squalificato. Non c'è stata partita in campo e anche sugli spalti siamo stati in sofferenza davanti ad una tifoseria ospite più organizzata.
Anche contro l'Alessandria abbiamo perso e abbiamo preso tre gol. Il nostro giocatore più importante è stato espulso e ha preso tre giornate di squalifica. La squadra ha giocato malissimo e a fine partita il presidente ha accusato alcuni giocatori di remare contro il nuovo tecnico. Per questo motivo ne ha messi quattro in punizione.
La classifica dice che abbiamo due punti di vantaggio sulla zona retrocessione e che il nostro stato di salute è molto preoccupante, così come lo scollamento di buona parte della tifoseria. Quelli appena citati sono solo alcuni dei grandi problemi di viale del Fante. Il finale del 2015 si sta rivelando complicato. Si gioca con il fuoco. E' un gioco pericoloso.
Illustrazione di Casimiro Di Fiore (pagina Facebook "Cartoon rosanero").
Redazione