Novara avversario insidioso, serve il miglior Palermo

I piemontesi stanno attraversando un buon momento con 7 punti nelle ultime tre partite

Novara avversario insidioso, serve il miglior Palermo

Dopo le due sfide contro Parma e Frosinone il Palermo è chiamato ad un impegno sulla carta più agevole, ma abbastanza insidioso se inquadrato alla luce dei risultati recenti. Al “Renzo Barbera” arriva infatti il Novara del più grande ex di tutti Eugenio Corini, reduce da due successi consecutivi contro Frosinone e Brescia, che lo hanno proiettato a ridosso della zona play off, a soli due punti dal Palermo. La classifica ci dice, dunque, che siamo di fronte ad uno scontro diretto.

 

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A livello tattico la squadra piemontese si muove tra il 3-5-2 e il 4-3-3, modulo più utilizzato in queste ultime uscite, giocando un calcio senza particolari fronzoli in cui si sviluppa molto gioco sulle corsie laterali con i terzini che spingono mentre le mezz’ali accompagnano l’azione sia per sovrapporsi agli stessi sia per prendersi lo spazio liberato dal movimento costante delle punte poco prolifiche, ma molto utili.

 

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In fase difensiva il Novara si dimostra, come ben testimoniato dai 9 gol subiti che ne fanno la terza miglior retroguardia del torneo, ben organizzato soprattutto nel posizionamento con una retroguardia forte fisicamente e molto attenta per quanto non rapidissima.

 

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In questo momento il giocatore più insidioso dei novaresi è Francesco Di Mariano, incursore esterno scuola Roma e nipote di Totò Schillaci, autore di due gol in due partite e veramente pericoloso con i suoi inserimenti. Occhio anche all’olandese Da Cruz, attaccante molto rapido nei movimenti e pericoloso negli spazi.

 

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Per portare a casa un risultato che si rende necessario per la classifica e per l’ambiente, il Palermo dovrà attaccare frontalmente l’avversario senza soluzione di continuità nelle prime battute per evitare che possa prendere campo e aprire spazi in cui può colpire. In tal senso, sarà importante anche lavorare bene in fase di non possesso attraverso coperture preventive sulle linee di passaggio e inserimento. Dopo tanti piccoli segnali convincenti è arrivato il momento di dare una prova di forza.