Nestorovski, che gol. Ma è De Zerbi a cambiare il Palermo

Grande prova collettiva. Spicca il macedone, ma è l'intera squadra a comportarsi egregiamente.

Nestorovski, che gol. Ma è De Zerbi a cambiare il Palermo

La squadra 7: Compatta e ben messa in campo. Dà conferma del buon lavoro svolto finora esprimendo una discreta manovra e una solidità difensiva ritrovata. C’è molto lavoro da fare, ma la prima vittoria dà l’ossigeno necessario.
L’allenatore 7: Si affida alla difesa a 3, liberando gli esterni da eccessivi compiti di copertura. L’impronta di gioco non è ancora evidente, ma il lavoro comincia a dare buoni frutti. 
Posavec 6,5: Si fa trovare pronto nelle poche occasioni concesse agli orobici. Determinante sul colpo di testa ravvicinato di Gomez. Deve crescere, ma il tempo è dalla sua parte.
Cionek 6: Prestazione attenta e senza sbavature nel primo tempo. Qualche distrazione nella seconda frazione di gara. Recuperare la forma fisica è la priorità.
Goldaniga 6: Impreciso in un paio di occasioni, riesce comunque a mantenere la regia difensiva. Ci dà l’illusione del gol quando spizza di testa sulla punizione di Jajalo.
Andelkovic 6: Prestazione sufficiente. Unica pecca, la distrazione che ha concesso a D’Alessandro un rigore in movimento, per fortuna, tirato alle stelle.
Rispoli 7: Solita partita da trascinatore. È quello che corre più di tutti. Fondamentale in difesa e anche in attacco. Solo il palo non gli regala il secondo gol in campionato.
Chochev 6: Cerca lo spunto in un paio d’occasioni, ma non riesce ancora ad esprimersi al meglio. Qualche minuto in più sulle gambe può fargli bene.
B.Henrique 6,5: è il regista che serviva a questa squadra. Sa giocare il pallone in uscita e ha i tempi di gioco. Gli serve tempo per inserirsi nel contesto della Serie A.
Jajalo 6: Inserito nella ripresa per rinforzare il filtro a centrocampo. Non delude.
Aleesami 6,5: Bene in fase offensiva, quando c'è da difendere copre la corsia sinistra con qualche difficoltà. 
Diamanti 6,5: Non illumina il gioco quanto vorrebbe, ma lotta e corre per tutto il campo. Sarà determinante quando ritroverà la condizione fisica.
Balogh: sv
Hiljemark 6: In un paio di incursioni ricorda quasi il primo Hiljemark. Non incide come dovrebbe, ma sembra che stia ritrovando la condizione migliore.
Gazzi 6: entra per dare densità al centrocampo rosa. Fa da schermo al centro e aiuta la difesa. 
Nestorovski 7: Accoglie il consiglio di De Zerbi: non esiste solo l’aria di rigore. I movimenti sono buoni, ricezione e controllo del pallone un po’ meno. Il gol vittoria può dargli coraggio e fiducia.