Noi e l'Empoli, due fotocopie

Da due anni cammini paralleli e destini identici. Dalla serie B alla salvezza anticipata fino al cammino in questo campionato.

Noi e l'Empoli, due fotocopie

Aspettando Palermo-Empoli...
Siamo fotocopie. Ormai siamo come fratelli, procediamo di pari passo, c'è empatia. Due anni fa noi e l'Empoli eravamo in serie B e fummo entrambi promossi. Nella passata stagione sia noi che loro salvi in serie A, in quella attuale due situazioni identiche: 11 punti, frutto dello stesso cammino (tre vittorie, due pareggi, cinque sconfitte) e pure lo stesso numero di gol fatti (11) e subiti (15). Abbiamo pure lo stesso sponsor tecnico, Joma. Insomma, da tre anni noi e l'Empoli siamo la stessa cosa.
Il Mudo non urla. Otto giorni e due partite (oggi l'Empoli, domenica il Chievo) a disposizione di Vazquez per tornare al gol al "Barbera" ed evitare di completare il semestre a digiuno (ultimo gol in casa il 10 maggio, Palermo-Atalanta 2-3).
Ciak, si gira. Nel film "Sharm el Sheikh" Giorgio Panariello è il presidente dell'Empoli. Speriamo che stasera il vero presidente dell'Empoli non abbia le stesse opportunità di divertimento.
Attenzione... E' stata una settimana strana: hanno segnato in giro per il mondo Rios, Boselli e addirittura Sperduti. Li ricordo come tragici protagonisti rosanero nella stagione della retrocessione.
Sono fratelli. Il tecnico delll'Empoli è Marco Giampaolo. Suo fratello Federico, oggi allenastore in seconda dell'Andria, giocò in rosanero, in B, nella stagione 1993-94. Ventuno partite, un gol e tonnellate di delusione per quel fantasista che la Juve aveva mandato convinta che fosse un talento (e non lo dimostrò).
La trottola. Ronaldo Pompeu Da Silva è un centrocampista offensivo dell'Empoli, brasiliano. E' in Italia dal 2009 ed ha evidenti difficoltà a mettere radici. In questi sei anni è transitato da Mantova, Padova, Grosseto, Empoli, Catanzaro, ancora Empoli, Pro Vercelli e di nuovo Empoli. Nella suo cirriculum prestiti, rescissioni, cambi di società dal giorno alla notte.
I calci nel... Zamparini ha raccontato che voleva dare calci nel culo a Iachini dopo Napoli. Iachini non ha racocntato che vorrebbe dar calci nel culo al presidente che non gli ha dato un organico completo.

Illustrazione con Gilardino e Maccarone realizzata da Casimiro Di Fiore (pagina facebook "Cartoon rosanero").