Palermo, Mirri e poi? Tanti pretendenti ma...
Manca poco più di una settimana e il Palermo uscirà fuori dal baratro dove l’esclusione dal prossimo torneo cadetto ha relegato il club.
Di fatto - come sottolineato da Il Giornale di Sicilia stamane in edicola - l’auto esclusione di Massimo Ferrero dalla corsa al Viale del Fante fa sorgere l’interrogativo su quanti siano realmente interessati ad acquisire il Palermo Calcio.
La clausola inerente alla proprietà di altri club professionistici non solo avrebbe scoraggiato l’attuale patron della Sampdoria ma altresì avrebbe allontanato anche coloro che sarebbero stati interessati al Palermo Calcio senza tuttavia esporsi pubblicamente in prima persona.
Un altro ostacolo - continua il quotidiano - da intralcio ad eventuali investitori stranieri potrebbe essere rappresentato dall’obbligo dell’azionariato popolare (10 %) con mansione di governance.
A prescindere da qualsiasi retro pensiero mancano otto giorni alla scadenza dell’avviso pubblico e il primo cittadino Orlando starebbe attendendo che vengano depositate le prime richieste di interesse.
Attualmente i prodromi disegnano un futuro locale con l’imprenditore Dario Mirri avanti rispetto ad altri ipotetici pretendenti che - allo stato degli atti - rimangono in pochi.
Palermo, Mirri e poi?
Tanti pretendenti ma...
Palermo, Ferrero e il futuro.
Parla Pamela Conti
Palermo, Miccoli: «Vorrei
ricordarti così»
Redazione