Contestazione: pochi o molti? Non importa. Parliamo di abbonati
Il numero di presenti al corteo non è verità assoluta. Un segnale interessante è già arrivato dalla campagna abbonamenti.
Erano pochi, erano molti; Zamparini se ne deve andare, Zamparini non se ne deve andare. La contestazione dei tifosi del Palermo scatena il dibattito tra i due partiti, ma probabilmente l’argomento centrale è fuorviante. Non è un banco di prova (in un senso o nell’altro) un appuntamento dato sotto la canicola del 5 agosto. E’ un segnale interessante di dissenso, certo, ma nulla di più.Ma chi vuoi che vada per strada a contestare? Tanta gente contraria a Zamparini non ha nemmeno preso in considerazione l’ipotesi di muoversi dal posto in cui era: lavoro, spiaggia, divano di casa. Stesso discorso, ovviamente, faremmo se si organizzasse un corteo a favore del presidente.
C’è un altro numero interessante e concreto, invece, che si presta alle riflessioni: la campagna abbonamenti. Erano 10mila gli abbonati della passata stagione. Quattromila hanno rinnovato. Il 60% dei fedelissimi, invece, non ha ridato fiducia a Zamparini.Le strategie e lo spettacolo offerti al gentile pubblico non sono stati apprezzati da più della metà di chi, un anno fa, aveva pagato in anticipo i biglietti per tutte le partite. Il 60%: questo è un numero sul quale si può discutere.
Chissà se almeno Zamparini è soddisfatto... (CLICCA QUI)
Foto di Pasquale Ponente
Redazione