Modena-Palermo 2-2, le pagelle: Insigne e Verre illuminano, Segre sottotono

Le pagelle della nostra redazione al Palermo di Dionisi, dopo il deludente 2-2 contro il Modena

Modena-Palermo 2-2, le pagelle: Insigne e Verre illuminano, Segre sottotono

di Simone Ciappa

Il Palermo "formato trasferta" funziona a metà al "Braglia". Avanti di due gol nella prima frazione di gioco, la squadra guidata da Alessio Dionisi non riesce a mantenere il vantaggio di 2-0 e nel secondo tempo subisce la rimonta del Modena di Bisoli, in una ripresa "monstre" da parte della formazione rosanero. Prima Gliozzi e dopo Caldara, completano la rimonta per gli emiliani, costringendo la squadra siciliana ad un pari carico di tanti dubbi, se non strettamente di carattere qualitativo, quanto più di natura mentale.

Sugli scudi Valerio Verre e Roberto Insigne, entrambi autori di due prestazioni di buon livello, sia individuale, sia di collettivo. Parecchi gli interpreti che non hanno raggiunto la sufficienza in relazione alla prestazione offerta, tra tutti il "capitano di giornata", Jacopo Segre, autore di una prestazione opaca, così come il francese ex Brest, Jeremie Le Douaron, ancora nettamente al di sotto delle aspettative, nonostante il suo impiego nella posizione di gioco dove il Ligue1 ha espresso al meglio le proprie caratteristiche individuali.

LE PAGELLE DI MODENA-PALERMO 2-2

Desplanches 6+ - Salvataggio d'istinto, con il volto, al 10', sugli sviluppi di un calcio d'angolo per gli emiliani. Non può assolutamente nulla nell'azione del gol di Gliozzi nella ripresa, che sorprende tutti con la deviazione vincente sul tiro di Bozhanaji, che era destinato fuori dallo specchio della porta rosanero. Toglie letteralmente un pallone insidioso dalla disponibilità di Abiuso al 76' smanacciando la sfera verso l'esterno del campo. All'85', in occasione del pari di Caldara, non può nulla sulla girata al volo del numero 23 del Modena che sigla il gol del 2-2 degli emiliani. 

Diakité 5,5 - Prezioso sulle chiusure in extremis su Di Pardo, su due palle velenosissime in area di rigore dei rosanero nei primi 15 minuti di gioco. Per il resto della gara, solita prestazione generosa per l'esterno maliano, che non riesce comunque a mettere qualità alla sua prova, risentendo certamente del calo fisico dovuto anche alle gare disputate nei giorni scorsi con la sua Nazionale.

Baniya 5,5 - L'impostazione di gioco dalle retrovie parte spesso dai suoi piedi, con personalità. Nella prima parte di gara tampona senza affanni e con caparbietà l'attacco emiliano e coadiuva con carattere sia il suo diretto compagno di reparto che Diakité, quando l'esterno maliano si trova in propensione offensiva. Resta colpevolmente a guardare, a due passi da Caldara, in occasione del gol del 2-2 per gli emiliani.

Nikolaou 5,5 - Gara ordinata, senza particolari affanni per il centrale greco. Piccolo sussulto nella ripresa quando sugli sviluppi di un calcio di punizione tagliato di Palumbo è il più vicino a Zerli, che cade in area di rigore, ma è lo stesso calciatore del Modena a tenere per la maglia l'ex Spezia, sotto gli occhi attenti del direttore di gara, Rapuano. Il calo collettivo nella ripresa non risparmia anche il centrale di difesa, che risente della pressione degli attacchi del Modena.

Ceccaroni 6+ - Prestazione degna di nota del centrale mancino, che oggi ricopre il ruolo di esterno basso di sinistra con personalità. Cross insidiosi in area del Modena e qualche spunto in fase offensiva, che con carattere gli permettono di conquistarsi anche il penalty, poi sbagliato da Henry. Nella ripresa compiti più di contenimento per l'ex Venezia, meno presente in proposizione offensiva, ma ordinato ed efficace in fase di non possesso.

Segre (Cap.) 5 - Gara con molte ombre per il "capitano di giornata", che spesso è fuori dai radar della manovra rosanero. Tocca davvero pochissimi palloni, preoccupandosi principalmente di non permettere all'avversario di turno di poter giocare palle pulite. Un po' più in luce quando ad entrare in campo è Ranocchia, che permette al numero 8 rosanero di inserirsi con più continuità, ma la poca lucidità del collettivo rosanero nella ripresa condiziona la sua prestazione in Emilia.

Gomes 6 - Possibile contatto con Santoro in area di rigore rosanero, "striptease" procurato da Battistella in occasione del gol, giustamente annullato al Modena, l'ex Manchester City è tra i protagonisti della gara. Ma lo è, soprattutto, per la sua solita prova di quantità in mezzo al terreno di gioco, non lesinando mai sacrificio e determinazione negli interventi. 

Verre 6+ - Si mette in  luce con qualche scambio di prima intenzione tra le linee, ma spesso non è ben servito dai compagni di squadra. Al 26' prova una bordata dalla distanza che sfiora di poco il palo alla sinistra dell'estremo difensore del Modena. Sigla il gol dello 0-1 per i rosanero che avvalora la sua prestazione di livello. Ranocchia (dal 46') 6 - Entra bene in partita il numero 10 rosanero, che cerca di creare, con qualche spunto personale qualitativamente d'altra categoria, la superiorità numerica in fase offensiva, quando già all'inizio della ripresa il baricentro rosanero si era abbassato di almeno 10 metri. Velenoso su un paio di battute dalla bandierina del calcio d'angolo, è decisivo su Caldara al 71', quando interpone il proprio corpo tra palla e calciatore del Modena, sugli sviluppi di una punizione in favore degli emiliani

Insigne 6,5 - Il migliore dei rosanero, fino a quando è in campo. Presente con qualità in fase offensiva, con dei tagli interni che mettono in difficoltà la retroguardia gialloblù. Viene sempre in contro al compagno di squadra con la palla per trovare l'imbucata giusta. Suo il lancio illuminante che trova Di Francesco liberissimo di crossare al centro dell'area del Modena trovando l'inserimento di Verre per il vantaggio rosanero.Qualità e quantità anche in fase di non possesso per il numero 11 rosanero, forse alla sua miglior prestazione da quando veste la maglia rosanero. La sua prova è poi confezionata alla perfezione, quando al primo minuto di recupero del primo tempo, servito in area di rigore, sforna un tiro di collo imprendibile, sotto la traversa di Gagno. Nella ripresa, soffre l'arretramento del baricentro rosanero, non riuscendo ad essere incisivo come nella prima frazione di gioco, occupandosi spesso di supportare la fase di non possesso.
Lund (dall'84') s.v. - Poco tempo per incidere sulle sorti della gara, poco dopo il suo ingresso il gol del 2-2 definitivo del Modena. In chiusura di gara, la sua ottima diagonale su una ripartenza veloce del Modena mette il sigillo sul pareggio esterno del Palermo.

Henry 5.5 - Il primo sussulto per gli uomini di Dionisi è proprio del francese, che ad un minuto e mezzo dall'inizio della gara colpisce il palo. Al 24' sempre una sua iniziativa dalla distanza impensierisce Gagno, che non rischia l'intervento. Garantisce fisicità e peso in avanti, che gli permettono di riuscire a tenere palla lì davanti, come in occasione dell'assist per il gol di Insigne, al termine della prima frazione di gioco. Errore grossolano dagli undici metri, per il numero 20, che sceglie male la modalità di battuta nel rigore procurato da Ceccaroni.
Brunori (dal 68') 5,5 - Tocca pochissimi palloni il numero 9 rosanero, che non riesce ad incidere positivamente nella prestazione della formazione rosanero, quando la squadra avrebbe avuto necessità di spostare in avanti il proprio baricentro.

Di Francesco 6- - Sbatte spesso contro il proprio avversario di turno, non trovando lo spunto per saltare il proprio marcatore per la suoeriorità numerica. La qualità di pensiero nel trovare gli spazi giusti e gli inserimenti però lo premiano, quando gioca di prima intenzione l'ottima palla in apertura servitagli da Insigne, nell'azione del raddoppio rosanero siglato da Verre.
Le Douaron (dal 68') 5 - Entra in campo in un momento in cui la gara è nelle mani del centrocampo del Modena, e non riesce a trovare spunto per le sortite offensive dei rosanero, nonostante sia chiamato in causa per cercare di far male alla retroguardia gialloblù.