Centro sportivo, società ed esonero Boscaglia: parla Mirri
Parla Dario Mirri.
Il presidente del Palermo è intervenuto con i giornalisti presenti a Torretta in occasione dell'evento organizzato con Lega Pro e Libera per trattare più argomenti, dal centro sportivo per poi passare dalla situazione societaria e dell'esonero dell'ex tecnico rosanero Roberto Boscaglia:
"Sappiamo tutti che qui si realizza il centro sportivo del Palermo e ne parlo al presente. Stamane c’è stato la conferma del contenuto che è il rispetto delle persone, delle regole e l’abbattimento delle barriere".
CENTRO SPORTIVO
"Ci saranno attività sociali, legate al territorio: agli ultimi accolti qui anche grazie alle attività di Libera che accoglieremo all’interno del nostro centro. Il progetto sarà presentato entro il 30 di aprile al Comune di Torretta e in sessanta giorni sarà espresso un parere. Così a metà giugno potremmo avere autorizzazione per procedere con il progetto esecutivo. Entro l’estate inizieranno i lavori. Il campo sportivo è parte del nostro progetto: magari arriverà nei mesi successivi, importante si faccia. L’amministrazione comunale sta effettuando ogni procedura per i lavori. Questo incide parzialmente: se il Comune non lo farà immediatamente noi faremo i due campi".
INFILTRAZIONI MAFIOSE
"Ho letto i fatti di ieri e c’è poco da aggiungere. Non è complicato di resistere alle infiltrazioni mafiose: non ci sono dubbi o debolezze. Nulla giustifica il comportamento della violenza".
CAMPIONATO E RINVII
"Sapete che di calcio capisco molto poco. Credo sia stupido accampare delle scuse, il campionato è così per tutte. Non credo che il Palermo stia avendo delle difficoltà per il calendario. Le statistiche e i numeri parlano chiaro, niente scuse per giustificarsi".
PLAY-OFF
"Continuo a crederci. La maglia del Palermo prescindono da constatazioni razionali: i play off cercheremo di vincerlo, questo è il mio spirito come quello di tutti".
ESONERO BOSCAGLIA
"L’esonero di Boscaglia l’ho vissuto male. Mi ci sono affezionato come ogni tifoso, è stata una sconfitta. Una decisione dolorosa che mi è costata: l’aspetto economico è secondaria. Quest’anno abbiamo investi sette milioni e mezza e costa aver perso la collaborazione di Boscaglia".
IMPEGNI
"Quello che abbiamo previsto lo stiamo realizzando. I soci rispetteranno i loro impegni e quindi se i fatti si realizzeranno ci sarà un piano triennale come programmato. Se poi qualcuno non rispetterà i propri impegno è un altro discorso. Il piano è sempre quello. Non so cosa ne sarà del rapporto con Di Piazza, atteniamoci dei fatti attuali".
TIFOSI
"Ricordo cosa successe a Nola la scorsa stagione. L’indomani dissi che quelli non erano tifosi del Palermo, questo è il mio giudizio su chi svolge attività diversa dal sostenere la squadra. Giordano l’ho incrociato un paio di volte in vita mia ma non ho mai avuto relazioni con lui né mai nessuno mi ha chiamato per suo conto".
VALUTAZIONE QUOTE
"Quando si fanno le cose piuttosto di dirle poi si realizzano. Serve del tempo visto anche la situazione".
Redazione