Miccoli, Chimenti e Palermo. L'emozione di Mirri

Miccoli, Chimenti e Palermo. L'emozione di Mirri

Alla fine della sfida tra le vecchie glorie del Palermo e l'attuale squadra ha parlato l'artefice della notte del Renzo Barbera, il presidente Dario Mirri.

 

Sull'invito a Miccoli.

«Serviva limitatamente al fatto che lui è stato un calciatore, gli altri ambiti non mi riguardano e sono di competenza della magistratura».

 

Sui tifosi.

«La gente partecipa perché comprende giustamente di essere protagonista: i tifosi sono venuti per vedere una festa, ha vinto soltanto il Palermo perché come recitavano anche alcuni striscioni il Palermo ci appartiene».

 

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«Il momento più emozionante sarà a Marsala, la prima partita vera. Le emozioni personali di questa serata sono state tante, rivedere grandi campioni del passato che sono venuti con cuore e con passione.

Infatti li vorrei ringraziare e sono felice che la gente stasera li ha ringraziati: hanno meritato tutti, dal primo all’ultimo, perché sono venuti qui con passione senza alcun interesse».

 

Infine sul rapporto con i campioni del passato rosanero.

«Ho un debole per Vito Chimenti che è il mio idolo da bambino. Lui mi ha detto “è grazie a te” e questo mi ha emozionato perché detto da Chimenti che è stato un grande calciatore e ha dimostrato di essere anche un grande uomo.

Ho risposto che non è grazie a me ma a loro che in questi anni hanno seminato e trasmesso questa passione con le loro gesta».