Mi schiero anch'io: solo con il Palermo

Dichiarazioni di Zamparini e rendimento di tecnico e squadra. Affidato il destino di Iachini ai giocatori: salvatelo voi.

Mi schiero anch'io: solo con il Palermo

In una settimana ci sono 10.080 minuti. Novanta (più recupero) sono dedicati alla partita. Non glieli toglie nessuno. Tutti prestiamo massima attenzione. I rimanenti 9.990 minuti sono dedicati alle chiacchiere da bar (quel che state leggendo, per esempio).
A Palermo abbiamo il presidente che più di ogni altro alimenta le discussioni. Ci fa pensare, dibattere e schierare: io qui, tu lì. Io sto con lui, tu stai con l'altro. Sta accadendo anche stavolta: Zamparini ha puntato platealmente Iachini. Organico, risultati e dichiarazioni pubbliche dell'uno e dell'altro hanno creato convinzioni (nell'uno e nell'altro) opposte. Non si capiscono più.
Zamparini, che parla tanto ma è stratega eccellente, ha discusso separatamente con tecnico e giocatori, ma ha soprattutto agito: ha messo davanti alla squadra un piatto in cui da un momento all'altro può finire la testa del tecnico. Ha più o meno detto cosi: ora, se volete e se siete capaci, salvatelo voi. Il quadro, che mostra anche segnali di una squadra che stenta a funzionare e di un tecnico che non riesce a farla funzionare, appare completo.
Alle 15 scattano i novanta minuti settimanali dedicati alla partita. Che è più importante di Zamparini, di Iachini, di me e di tutti. E' importante per la nostra classifica e per il benessere del tifoso. Oggi conta il Palermo, che è in difficoltà in un campionato che sembra difficilissimo per tutti. Si tifa per il Palermo. Per le chicchiere da bar (io sto lui, tu stai con l'altro) basta aspettare le 17.

 

Foto di Pasquale Ponente.