Mbakogu, il destino rosa ti segue
Due rigori sbagliati. Avrà incubi per una settimana. Il caso vuole che il Palermo sia sempre nella sua vita.
Jerry Mbakogu è un nigeriano di Lagos, ha 24 anni. E' nato in un altro mondo ma il destino ha deciso che la sua vita deve essere in un modo o nell'altro colorata sempre di rosanero. Stavolta per lui i nostri colori hanno dipinto un quadro sportivamente tragico.
Scrivo il suo nome e il suo cognome nel motore di ricerca: “Disastro Mbakogu, tris Lazio”. Poi: “Mbakogu inguaia il Carpi”, quindi “Mbakogu fa piangere il Carpi” e “Il triste primato di Mbakogu”. Poi c'è anche “Non solo Mbakogu, anche Martin Palermo e Pirlo...”. Almeno la consolazione: due rigori in una partita li hanno sbagliati anche i campioni.
Seguo con simpatia da due anni ogni mossa di Mbakogu: da quando, durante Catania-Carpi, insultato da cori per i trascorsi rosanero (Jerry nel 2009 giocava nella nostra Primavera) uscendo dal campo, al “Cibali”, esasperato per essere stato al centro del tiro al bersaglio, urlò platealmente ma educatamente verso gli spalti: “Forza Palermoooooo”. Uno così è mio fratello.
Due rigori sbagliati in Carpi-Lazio. Dire che lo prendono in giro è poco. Spero che nessuno ne metta in dubbio la lealtà, perché non sarebbe giusto: si può sbagliare.
I suoi errori indicano che il nostro incubo potrebbe finire domenica. Mbakogu, invece, il suo l'ha appena cominciato. Non dormirà bene per parecchio tempo e stavolta non potrà neanche gridare “Forza Palermooooo”. Il destino è così. Non ti guarda in faccia. Anzi, ti dà le spalle e porta avanti il suo progetto.
Redazione