Maresca nuovo allenatore dell'Ascoli

L'ex rosanero Enzo Maresca si prepara a vivere la sua nuova carriera da allenatore.

 Maresca nuovo allenatore dell'Ascoli

Oggi è un giorno particolare che segna l’inizio di un nuovo percorso per Enzo Maresca.

Dopo una lunga e onorata carriera da giocatore, per il centrocampista, che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo nel febbraio scorso, scegliendo di dire “basta” il giorno del suo 37esimo compleanno, si apre un nuovo scenario, quello di allenatore.

A partire dalla prossima stagione infatti sarà il nuovo allenatore dell’Ascoli Picchio.                                                    

Ad affiancare l’ex centrocampista in questa nuova avventura ci sarà Fulvio Fiorin che, al contrario di Maresca, è già in possesso del  patentino di Serie B.

E proprio in Serie B Maresca incontrerà il Palermo, squadra alla quale lui ha dato tanto prima della breve e ultima esperienza calcistica con l’Hellas Verona.

A Palermo il centrocampista è arrivato nel gennaio del 2014, durante quella rocambolesca stagione di Serie B che portò ai rosanero numerosi record.

Da allora Maresca ha totalizzato in tutto con la maglia del Palermo ben 47 presenze in tre stagioni e regalando un solo ma decisivo gol ai tifosi rosanero, quello contro il Verona all’ultima giornata dello scorso campionato contribuendo al sogno salvezza.

Con quel gol l’ex giocatore è riuscito a conquistarsi un posto nel cuore di tutti i tifosi, un amore che lui stesso ha sempre ricambiato e che ha ribadito anche in una recente intervista dove si dichiarava amareggiato per la situazione che il club ha vissuto durante questa stagione.

Dunque un rivale di tutto rispetto sarà pronto per affrontare il Palermo nella sua prossima avventura nel campionato cadetto. 

Nella presentazione di quest'oggi, Maresca ha messo in luce l'entusiasmo per questa nuova avventura: « Penso ad allenare da 4/5 anni, ho pensato da tempo da allenatore anche mentre giocavo, è un ruolo che sento mio. Appena ne ho avuto la possibilità ho voluto subito cominciare ad avere la mentalità da tecnico. Ho smesso a gennaio, non penso  più da calciatore, ora voglio solo allenare sul campo - e ancora - con Fulvio siamo convinti di poter portare avanti questo progetto, non vediamo l'ora di iniziare, la nostra passione è il lavoro sul campo, faremo squadra».

L'ex centrocampista ha inoltre parlato dei modelli alla quale lui vorrebbe ispirarsi: «In questi mesi ho visto squadre importanti come Nizza e Siviglia, ho seguito Sarri e Sousa, negli ultimi ho sentito molto mio questo ruolo. Con Fiorin e con le persone che troveremo qui proveremo a fare qualcosa di importante. Non siamo maghi e non vogliamo presentarci con proclami, possiamo assicurare che la squadra avrà un carattere e saremo noi i primi ad essere incazzati se la squadra non piacerà».