Lucioni, doppio ex: «Spezia sfavorito, ma chissà. Per chi tifo? Top secret»
Il Secolo XIX ha intervistato Fabio Lucioni alla vigilia di Spezia-Palermo. Il difensore centrale, doppio ex della sfida, si è così espresso sul fatto che lo Spezia parte un po' dietro nei pronostici contro i rosanero:
«Non parte favorito, ma chissà? Sono molto affezionato alla città e alla tifoseria che mi ha fatto crescere. La squadra di D’Angelo non è partita bene, ma sono sicuro che raddrizzerà la barca».
I motivi della partenza difficile
«In B il favore del pronostico può diventare un macigno. Le aspettative diventano un freno se non si sanno gestire. Sono convinto che lo Spezia tornerà protagonista».
L’incidenza della delusione per la Serie A mancata
«Quando chiudi un campionato a un passo dalla promozione, le aspettative restano altissime e gli avversari contro di te vogliono fare sempre bella figura».
Ripartire da zero o proseguire?
«No, credo che Melissano abbia rinforzato la squadra. Nonostante l’addio di Pio Esposito, ha preso giocatori funzionali. Serve solo togliere alla squadra il peso del “dovere” raggiungere l’obiettivo».
Il problema del gol e gli attaccanti
«Quando partono giocatori importanti, i nuovi vanno accompagnati. Lapadula darà esperienza, Artistico e Comotto freschezza, Vlahovic è forte ma va aspettato. Lo staff deve trasmettere serenità e far giocare senza l’ansia del risultato».
L’importanza dell’atteggiamento
«Sì, conta tanto. Già contro la Samp c’era nervosismo, e questo toglie energie e lucidità».
Le assenze pesanti: Hristov o Ceccaroni
«Sono entrambi importanti. Ma il capitano dello Spezia è un valore assoluto, mentre il Palermo ha più alternative in rosa».
Per chi tiferà Fabio Lucioni
«Top secret. Mi auguro solo una bella partita tra due squadre che porto nel cuore».
Redazione