Lo scetticismo impera. Pure Cascio nel mirino dei tifosi

Gli ultimi messaggi social del manager italo-americano lasciano perplessi i supporters del Palermo.

Lo scetticismo impera. Pure Cascio nel mirino dei tifosi

Tra i tifosi del Palermo monta lo scetticismo.

Non solo il patron Zamparini, ormai al centro di aspre e costanti contestazioni; non solo la squadra, oggetto dei dubbi dei sostenitori rosanero che nel meltin pot di questa campagna acquisti non vedono nulla di buono; anche i potenziali acquirenti della società, oggi, non vengono risparmiati dalla disillusione che aleggia all’ombra di Monte Pellegrino.

 

Anche Frank Cascio, da un anno ormai agli onori della cronaca rosanero, oggi non gode più dello stesso apprezzamento acquisito negli ultimi dodici mesi.

I dubbi sono nati dopo i recenti post del manager italo-americano sul proprio account facebook. Prima una mini lettera social indirizzata proprio ai supporters del Palermo, nella quale invitava la piazza rosanero a stemperare i toni accesi della protesta anti-Zamparini.

Un appello alla tregua tra tifosi e società, da ufficializzare durante la prima uscita stagionale della squadra, in Tim Cup contro la Virtus Francavilla. Cascio ha chiesto di vivere il match come una festa dello sport e di sotterrare l’ascia di guerra contro il patron, uno scontro che, secondo l’ex manager di Michael Jackson, non regala alla piazza rosanero una bella immagine di sé, rischiando, per di più, di allontanare investitori e potenziali acquirenti del club.

Anche durante il match contro i pugliesi Cascio si è fatto sentire sui social. Due foto scattate dalla tribuna da un suo intermediario presente al “Renzo Barbera”: la prima raffigurava il tabellone illuminato dopo il gol dell’1-0; la seconda con il punteggio finale e la didascalia “Beautiful”.

 

I più scettici si chiedono cosa sia cambiato in Cascio rispetto a qualche settimana fa, quando la presenza dell’italo-americano, anche quella virtuale, non era così assidua e, soprattutto, quando non aveva ancora preso le parti di una “fazione” (quella della protesta dura contro Zamparini) o dell’altra (quella, appunto, della società).

Frank Cascio che, è bene ricordarlo, un mese fa ha ufficializzato il proprio interesse all’acquisto del Palermo calcio tramite un comunicato del suo staff, che specificava, però, il low profile che il manager e i soci avrebbero mantenuto durante la trattativa: poche parole, nessuna passerella, solo tanto lavoro per arrivare all’obiettivo. Lo stesso che Baccaglini, dopo tanto clamore, non aveva saputo centrare.

 

Probabilmente, anche questi post social sono segnali che Frank Cascio manda alla piazza palermitana: la dimostrazione che il potenziale acquirente del Palermo segue le vicende rosanero, in campo come fuori; è attento ai malumori della tifoseria, ma tenta di gettare acqua sul fuoco; segue – per quanto possibile – la squadra dentro il rettangolo di gioco ed esulta dopo la bella vittoria che qualifica i rosa al terzo turno di Tim Cup.

 

Insomma, la strategia social di Cascio appare chiara e non si presta, come qualcuno sospetta, a strane versioni dietrologiche che lo vedrebbero in combutta con il presidente Zamparini: l’imprenditore di origini castelbuonesi, più semplicemente, vuole mostrarsi presente ed attento ai sentimenti ed alle speranze dei tifosi e ai risultati della squadra.

Niente di strano, di oscuro, nessun sotterfugio. Solo un tifoso rosanero che spera di acquisire finalmente il club e che, com’è ovvio, tenta di non inimicarsi tanto la piazza arrabbiata, quanto la dirigenza che dovrà cedere il Palermo.