Lo Monaco: Schelotto e Simeone diversi
Era il 2011 quando il Catania decise di puntare su Simeone, tecnico argentino. Ora Lo Monaco bolla come rischiosa la scelta del Palermo di puntare su Schelotto. Come mai? “Due casi molto diversi che non si possono equiparare – ha spiegato al Corriere dello sport -. Innanzi tutto Diego conosceva benissimo il calcio italiano per avervi giocato a lungo. Parlava la lingua, sapeva le abitudini, era ancora legato al nostro mondo. Inoltre arrivava in un Catania fortemente argentino, composto da calciatori in gran parte suoi connazionali. Per lui fu più facile inserirsi. Simeone fu una specie di capitano non giocatore...”.
Redazione