Palermo, Licata e la serie D. Parola a Le Mura
Manca poco al big match dell’ottava giornata del campionato di serie D girone I.
La capolista Palermo ospiterà la sorpresa di questo inizio di stagione, il Licata.
Quattordici punti in classifica, quinto posto e una partenza a ritmi elevati per la matricola agrigentina.
La squadra guidata dal tecnico Campanella si presenterà al Renzo Barbera con l’intento di arrestare la corsa della corazzata rosanero e regalarsi un pomeriggio di storia.
Radio Time - per analizzare il match della Favorita, il momento del Licata e il prossimo futuro - ha raggiunto telefonicamente il presidente dei gialloblu Nico Le Mura.
Abbiamo allestito una squadra per un campionato tranquillo, il nostro obiettivo principale è la salvezza: poi vedremo cosa accadrà durante il campionato.
Sulla sfida del Barbera.
Sarà un’emozione per tutti. Noi non siamo il Palermo, sappiamo benissimo cosa rappresentino i rosanero. Siamo una piccola realtà siciliana, non vogliamo sfigurare e certamente daremo il massimo.
Sull'invasione gialloblu a Palermo. Si aspettava questa risposta dei tifosi?
Sì. I tifosi ci stanno sempre vicino e in casa abbiamo un ottimo sostegno. Conoscendo la città e i licatesi non mi sorprende questo esodo verso il capoluogo siciliano.
Sul Palermo e sulla presenza dei rosanero in una categoria come la D.
Tutti gli addetti ai lavori siamo convinti che il Palermo vincerà il campionato. Ha una squadra troppo forte con calciatori di categoria superiore, non credo possa avere problemi in tal senso.
Certamente la presenza dei rosanero aumenta la visibilità e l'affluenza di pubblico.
Redazione