Le Douaron: «Siamo un gruppo forte e molto motivato. Con il Frosinone scenderemo in campo con la stessa fame di sempre»
Le parole dell'attaccante francese, intervistato ai microfoni de "Il Giornale di Sicilia"
Jeremy Le Douaron è attualmente uno degli elementi più in forma dell'attacco del Palermo ed è reduce da una fase della stagione in cui il suo peso specifico è aumentato in maniera significativa.
Il francese, in vista della delicatissima gara con il Frosinone, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, parlando anche del suo rendimento in questa stagione.
Ecco, di seguito, alcune delle sue dichiarazioni:
ASSIST CON L'AVELLINO
"Per un attaccante fare gol è una gioia ma sono molto fiero anche degli assist. Quello di domenica sera è stato utile a sbloccare la gara. Palumbo ha fatto un gran gol, proprio lui che è il nostro primo assist-man. Adesso tocca a lui ricambiare".
CRESCITA E COMPETIZIONE CON I COMPAGNI DI SQUADRA
"È naturale che tutta la squadra sia cresciuta nel corso dei mesi. Siamo un gruppo forte e molto motivato in ogni reparto. In attacco c'è una grande qualità, un mix di caratteristiche diverse e funzionali ad un gioco offensivo, c'è grande affiatamento tra di noi. La competizione è sempre positiva, ti permette di spingere al massimo ad ogni allenamento ma è sempre sana, da grande squadra. Lo dimostra l'esultanza di chi sta in panchina ad ogni gol realizzato".
GARA CON IL FROSINONE
"È una gara molto importante per il nostro rush finale. Il Frosinone ha disputato un grande campionato, così come noi del resto. Non serve quindi caricare la vigilia di eccessiva attesa o tensione, lavoriamo ogni giorno con la mente serena e scenderemo in campo con la stessa fame di sempre. È un dovere che abbiamo nei confronti di noi stessi e dei nostri tifosi".
IL RAPPORTO CON MISTER INZAGHI
"È veramente un grande e non lo dico per fare il ruffiano. Fin dal suo primo allenamento mi ha sempre motivato facendomi sentire importante per questa squadra. Anche durante la stagione mi ha spesso citato per elogiarmi. Per non parlare dello scatto che ha fatto dalla panchina per venirmi ad abbracciare dopo il gol con il Südtirol, in tutta la mia carriera non mi era mai capitato. E quando pensi che stiamo parlando di uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, è quasi surreale".
Redazione