La targa di Palermo non è MZ
Il malumore verso il presidente è un'arma contro la nostra passione. Ma i colori sono più importanti.
Capita sempre più frequentemente: “Meglio in C che con Zamparini” dicono alcuni e mi lasciano perplesso, anche perché ero a Battipaglia il giorno dello spareggio per non finire in C-2 e, dunque, so bene di cosa si tratta (teoria confortata e cementata, oltretutto, anche da un centinaio di altre trasferte). “Non vado allo stadio, per non dare soldi a Zamparini”, dicono altri e mi lasciano perplesso. Posso comprendere le ragioni di chi non va al Barbera perché lo spettacolo è modesto, ma se il punto di partenza è il presidente che rompe tutto allora non capisco. Perché anteporre Zamparini al Palermo e, soprattutto, alla passione di ciascuno di noi? Il Palermo è più importante di Zamparini. E' il legittimo proprietario ma non è il Palermo.
Non condivido sempre più frequentemente buona parte delle mosse e delle parole siglate MZ ma ciò non può e non potrà farmi desiderare una sconfitta della mia squadra, una retrocessione, qualsiasi evento negativo. Spero che il Palermo resti in A e che i tifosi tornino presto allo stadio a riprendersi la loro squadra. Che è di Zamparini ma non è Zamparini.
La foto è di Pasquale Ponente.
Redazione