la Repubblica - "Vignato, il classe 2000 che stupiva Totti. Ecco la pedina per avere Inzaghi"
"Vignato per arrivare ad Inzaghi. Questione di incastri e quattrini. Di situazioni ancora da scrivere e di condizioni che dovranno verificarsi per puntellare il Palermo in vista del precampionato e della prossima stagione". Apre così l'edizione odierna del quotidiano "la Repubblica", nell'articolo a firma di Alessandro Geraci, facendo un focus su Emanuel Vignato, che potrebbe rientrare nella trattativa per portare Inzaghi in rosanero.
La trattativa con "Superpippo" è vicina alla chiusura ma è strettamente legata all'arrivo di uno o più calciatori dal Pisa per chiudere questo capitolo.
La scelta di Inzaghi, di lasciare il Pisa, non è stata una questione di soldi ma bensì, per una serie di garanzie non ricevute dal tecnico piacentino da parte del club toscano.
"Da lì, la decisione di abbandonare la causa nerazzura e trasferirsi in Sicilia dove vorrebbe portare anche un suo fedelissimo che nell'ultimo campionato ha faticato, ma dalle indubbie qualità tecniche: si tratta di Emanuel Vignato" - scrive Geraci.
Per Inzaghi è pronto un contratto biennale con opzione per un terzo, mentre per il trequartista la situazione rimane ancora da chiarire con il suo agente Tullio Tinti, lo stesso di "Superpippo", per superare questa fase di stallo della trattativa.
Il calciatore non vorrebbe lasciare la Serie A ma, la tentazione di ritagliarsi più spazio e giocare con continuità con la maglia rosanero è forte.
Nell'ultima stagione solo undici presenze, qualche spezzone di gara, un assist e nessuna rete.
Vignato sarebbe un profilo che si sposa bene con la politica del CFG, in quanto giocatore futuribile e con esperienza in Serie A, maturata con le maglie del Chievo Verona, Bologna, Empoli e Salernitana.
Come da lui stesso dichiarato la scorsa estate: "L'importante è giocare, trovare ritmo e minutaggio. Ho avuto Inzaghi a Salerno e qualcosa da lui ho già imparato, sono avvantaggiato. Voglio dare tutto".
La voglia di rivalsa, per tornare ai lustri del ragazzino che, appena sedicenne, stupì Francesco Totti esordendo nei suoi primi 180 secondi tra i professionisti: "Ma te chi sei? Quanti anni hai, ne vuoi dieci dei miei?", gli disse il "Pupone".
"Adesso manca solo un "sì" per riaccendere i motori e mettere alle spalle il passato. Per la rinascita del Palermo...e di Vignato" - chiude.
Redazione