Gnahoré vuole prendersi il Palermo, Ingegneri fa crack

La rassegna stampa di oggi, con tutte le notizie sul Palermo raccolte dai quotidiani principali

Gnahoré vuole prendersi il Palermo, Ingegneri fa crack

L'edizione odierna del Giornale di Sicilia apre con le prime parole dell'ultimo acquisto rosanero Eddy Gnahoré: «Palermo, voglio diventare il tuo Yaya Touré». Il calciatore, arrivato in ritiro qualche giorno fa, ha dovuto attendere un po' prima che il suo passaggio a titolo definitivo dal Napoli divenisse ufficiale. Centrocampista duttile, proprio ciò che cercava Tedino, Gnahoré può giocare davanti la difesa ma anche come mezzala. Con l'acquisto del calciatore ivoriano, però, il mercato del Palermo è tutt'altro che concluso: a giorni dovrebbe chiudersi la trattiva con il Sassuolo per Pomini, destinato a diventare il vice-Posavec, con l'intento di fare da "chioccia" al portiere croato. Prima però si penserà a sfoltire il reparto ed a cedere gli altri esuberi presenti in rosa (Silva, Gazzi e Diamanti). 

 

Destino diverso per un altro acquisto rosanero, voluto fortemente da Tedino, Andrea Ingegneri. Il centrale ex Pordenone è stato operato ieri a Novara dopo aver rimediato un grave infortunio nel corso degli allenamenti a Bad. La rottura dei legamenti del collaterale laterale e del crociato anteriore (completamente ricostruiti con l'intervento) lo costringeranno a stare lontano dai campi per circa 8 mesi. Un fulmine a ciel sereno, come racconta in spalla il quotidiano, che costringerà il Palermo a rivedere qualcosa sia dal punto di vista tattico che da quello riguardante il mercato. 

 

In taglio basso si parla di Alessandro Diamanti: «La società vuole disfarsene, lui si mette a disposizione del tecnico: è il protagonista della partitella a supporto di Nestorovski e Trajkovski». Mentre il Palermo vorrebbe che le strade con il trequartista si dividessero, il giocatore invece torna alla carica. Stando a quanto visto sul campo non sembrerebbe proprio che mister Tedino pensi ad escludere Diamanti, ma la realtà è diversa. Le direttive della società sono chiare, si attende la soluzione migliore affinché Diamanti trovi una sistemazione adeguata, dopo di ciò sarà addio. 

 

Chi ha parlato, sempre dalla Carinzia, è stato Josip Posavec, che, dopo aver fatto mea culpa per gli errori del passato, guarda al futuro, determinato a conquistare il Palermo: «Io raccomandato? Devo solo pensare a far bene e meritarmi il posto da titolare. Se io faccio bene, nessuno può dire che gioco perché qualcuno lo ha imposto». 

 

Il Corriere dello Sport, nelle pagine dedicate al Palermo, torna a parlare del «Caos Diamanti». Lo scontro tra titani, tra Zamparini ed Alino, per il momento lo vince il giocatore, che, dopo essersi visto la porta sbattuta in faccia, ha ottenuto il riconoscimento dei propri diritti ed è stato aggregato al resto dei compagni, per avere la possibilità di allenarsi con la squadra. Adesso lo scontro è entrato in una nuova fase, con la società che attende l'occasione giusta per risolvere il contratto di Diamanti e quest'ultimo che però non sembra poi così convinto di andare via. Legatissimo a Palermo, sta dimostrando di non essere arrivato qui l'anno scorso per svernare, bensì vuole mettersi in gioco. Nel calcio, si sa, non si può mai dire.