La Repubblica - "Inzaghi, prima la firma poi l’ok a Galazzi"
Il centrocampista del Brescia sul taccuino di Osti, che non molla la pista Borrelli per l'attacco
“L’operazione Serie A” del Palermo può partire, con il club rosanero in prima fila per tentare di conquistare la massima serie.
Ufficializzata la riconferma di Osti in qualità di direttore sportivo, adesso i fari sono puntati su Filippo Inzaghi e sull’annuncio atteso da un momento all’altro da tutta la città, speranzosa in un cammino da primato che cancelli le recenti delusioni. L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma sulle strategie in chiave calciomercato del club rosanero.
Calciatori possibilmente giovani e futuribili, con una verve spiccata ed esperienza maturata nonostante l’età, queste le specifiche che il CFG mette al primo posto per scegliere i profili più funzionali, senza commettere gli errori fatti la scorsa sessione estiva di calciomercato.
Tra i nomi in cima alla lista Salvatore Esposito dello Spezia, ma la valutazione di circa 8 milioni è elevata e i rosanero ne offrono la metà in una corsa a tre che coinvolge anche Besiktas e Bologna. Proprio i rossoblù potrebbero, però, avvantaggiarsi e mettere sul piatto un elemento gradito allo Spezia e altro obiettivo del Palermo, il finlandese Niklas Pyythia (21 anni): il club di viale del Fante rischia, quindi, di perdere entrambi.
La retrocessione del Brescia, apre altri spiragli. C’è interesse sul centrocampista offensivo Nicolas Galazzi (24 anni), profilo duttile nel reparto, che ha totalizzato nella scorsa annata un gol e cinque assist in ventitré uscite con le rondinelle. Radar puntati anche sull’attaccante Gennaro Borrelli, che Osti vorrebbe inserire nella batteria d’attaccanti, creando una valida alternativa a Brunori, Pohjanpalo e Le Douaron.
In difesa, Inzaghi dovrà valutare Peda che vorrebbe un ruolo da protagonista, ma non garantito con la maglia del Palermo. Il polacco ha apprezzato lo scorcio di campionato tra le file della Juve Stabia e preferirebbe proseguire a Castellammare, dove gli sarebbe garantita la piena titolarità.
Redazione