la Repubblica - "Identikit Palumbo, il ragazzo di Scampia che sogna la Serie A"
Scartato dal Napoli, la ternana crede in lui. L'esordio in Serie A con Ranieri ed il legame con Modena
Con l'approdo al Palermo di Antonio Palumbo il club targato CFG mette in cassaforte un profilo polivalente, capace di agire sul fronte offensivo oltre a legare i reparti di centrocampo ed attacco come in pochi sanno fare.
L'edizione odierna de "la Repubblica" si concentra sul centrocampista ex Modena: "Uno dei primi nomi aggiunti da Osti per il nuovo corso rosanero, ma anche uno degli ultimi a sbloccarsi dopo Augello e Gyasi. Ai Canarini un conguaglio economico di 1,5 milioni più bonus più il cartellino di Di Mariano" - scrive il noto quotidiano.
Napoletano doc, nato e legato sentimentalmente al complesso residenziale delle “Vele” di Scampia, Palumbo non è mai riuscito a vestire la maglia del Napoli. Scartato appena sedicenne, è costretto a virare verso l’Umbria. Nel settore giovanile della Ternana, infatti, muove i primi passi per poi esordire nel 2014 in B proprio contro il Modena, squadra con la quale è unito da un curioso destino.
Dopo essere maturato a Terni, nel 2017 viene acquistato dalla Sampdoria che prima lo gira in prestito al Trapani, alla Salernitana ed alla Ternana; Con i blucerchiati il debutto in A. Tutto merito di Claudio Ranieri che ne coglie il potenziale e il 2 ottobre 2020 lo battezza in massima serie nella gara contro la Fiorentina vinta per 2-1.
Mancino puro, il credo del nuovo numero 5 rosanero sono gli assist ed i passaggi decisivi ai suoi compagni. Fosforo e geometrie al servizio della squadra. Un play avanzato, che può ricoprire tutti i ruoli in zona nevralgica, in grado anche di segnare con una certa continuità (9 gol e 10 assist nell'ultima stagione al Modena).
Adesso la vita in rosanero che per Palumbo significa il rilancio verso la massima serie, che ha solo assaggiato, ma che resta un obiettivo, per il numero 5 e per il Palermo di Inzaghi.
Redazione