La Pasqua rosanero: Tedino prepara la volata finale
Il Palermo a Parma per tentare il sorpasso ai danni del Frosinone
Il Palermo festeggia la Pasqua lontano da casa, con la testa già allo stadio Tardini per l’importante match di domani sera contro il Parma di Roberto D’Aversa.
Tedino abbassa l’asticella della tensione e afferma che «non è la partita decisiva e non dobbiamo vincerla a tutti i costi», ma è difficile credere che la concentrazione nello spogliatoio rosanero non sia quella che precede una finale. Perché è vero che conquistare i tre punti in Emilia non darebbe ancora alcuna certezza, ma effettuare il sorpasso dopo una lunga e lenta rimonta sul Frosinone potrebbe spiegare le ali rosanero per la volata decisiva in chiave promozione.
Dopo tanto tempo si può sorridere anche dando un occhio all’infermeria: dei “titolarissimi” il solo Giuseppe Bellusci resta indisponibile. Haitam Aleesami, già in panchina a Chiavari, ha recuperato del tutto ed è a completa disposizione del tecnico; Rajkovic fa progressi dal punto di vista atletico, come testimoniato dalle buone prestazioni contro Carpi ed Entella; Ingegneri è disponibile, seppur a mezzo servizio, considerando che non vede il campo da quasi un anno.
E tornano a pieno regime anche i nazionali. Uno su tutti, capitan Nestorovski. Il macedone, che si è accomodato in panchina nella trasferta vittoriosa di Chiavari, ha potuto apprezzare le gesta del compagno di reparto Nino La Gumina, al terzo gol consecutivo. Non sarà facile per il numero 30 rosanero sfilare la maglia da titolare al centravanti palermitano.
Stesso discorso per Chochev, tra i titolari inamovibili per due terzi di stagione, adesso “costretto” ad apprezzare le prestazioni brillanti dei compagni Gnahoré e Murawski, che nelle ultime due uscite hanno messo a ferro e fuoco il centrocampo degli avversari.
D’altronde, Tedino lo ha ripetuto a più riprese: tutti sono fondamentali e chi gioca di meno avrà le sue chance per scalare posizioni nelle gerarchie interne.
A Parma, dunque, ampia scelta in tutti i reparti, ad eccezione della difesa che vede Bellusci e Accardi out.
Rientra però Dawidowicz, che potrebbe far rifiatare Rajkovic e ricomporre il trio con Struna e Szyminski davanti a Pomini.
Jajalo punto fermo del centrocampo: con lui Gnahoré, in crescita partita dopo partita, o Chochev. Spazio per Murawski se Tedino virerà sull’unica punta; altrimenti, vedremo una linea a 4 a metà campo, con ballottaggio Rolando-Aleesami per l’out di sinistra, e Coronado alle spalle di Nestorovski e La Gumina, per un Palermo decisamente a trazione anteriore.
Ecco le probabili formazioni di Parma-Palermo:
PARMA (4 – 3 – 3): Frattali; Mazzocchi, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo; Dezi, Munari, Barillà; Insigne, Calaiò, Baraye
PALERMO (3 – 4 – 1 – 2): Pomini; Dawidowicz, Struna Szyminski; Rispoli, Jajalo, Chochev, Aleesami; Coronado; Nestorovski, La Gumina.
Redazione