La giornalista Laura Fanara:«E' giusto crederci»

L'Opinione in rosa - Nel nuovo appuntamento con la nostra rubrica settimanale, l'intervista alla giornalista di SportMediaset

La giornalista Laura Fanara:«E' giusto crederci»

Il mondo del giornalismo è sempre carico di insidie e il percorso che porta al consacramento della carriera è molto più complesso di quello che si crede. Come ogni professione e come ogni "avventura", il raggiungimento dei propri obiettivi è un momento di soddisfazione gratificazione personale. E' quello che è successo alla giornalista palermitana Laura Fanara, che oggi fa parte di una delle redazioni sportive più importanti del panorama nazionale, quella di SportMediaset. Laura è nata a Palermo nel 1982 ed al termine dei suoi studi e di riconoscimenti in giornalismo, nel 2005, ha cominciato a lavorare in tv; inizialmente si è occupata cronaca locale per le più importanti emittenti palermitane, in seguito si è dedicata a programmi di calcio e, in particolar modo riguardanti il Palermo.

La grande occasione è arrivata nel 2010, quando si è trasferita a Milano per lavorare a Telelombardia, la rampa di lancio che l'ha condotta, qualche anno dopo, negli studi Mediaset. Di tutto ci ha parlato lei stessa, nell'intervista che ci ha concesso per il nuovo appuntamento con la nostra rubrica, l'Opionione in rosa. La prima cosa che abbiamo chiesto a Laura è un commento sul campionato del Palermo e sulle residue chances di salvezza della squadra, dopo la vittoria contro il Crotone: "La stagione del Palermo è stata sicuramente molto complicata e lo sarà probabilmente fino alla fine - ha detto Laura Fanara - La classifica non è incoraggiante e i risultati ottenuti fino ad ora certo non possono fare stare tranquilli, ma è giusto crederci. Deve farlo la squadra, la società e devono farlo i tifosi, che da sempre sono la più grande risorsa di questa città. Fino a quando ci saranno punti a disposizione si deve lottare. Palermo da anni è una bella realtà della Serie A e nessuno deve smettere di crederci, fino alla fine".

Una volta affrontate le tematiche "di campo", Laura ci ha parlato di com'è nata la sua passione per i colori rosanero: "La mia passione per il calcio è nata con me. Mio papà mi faceva vedere le partite quando ero una bimba, la mia mamma guardava i mondiali dell’82, pochi mesi prima che io nascessi! Seguire il calcio è sempre stata una mia grande passione: l’ho fatto per tanti anni da tifosa del Palermo, abbonata allo stadio, come una vera rosanero doc! E poi ho fatto diventare questa passione il mio lavoro, mantenendo comunque inalterato il tifo per la squadra della mia città".

Alla fine dell'intervista, la giornalista palermitana ci ha raccontato l'evoluzione della sua carriera e delle diverse tappe intraprese lungo il suo percorso nel mondo del giornalismo: "E’ cominciato tutto nel 2005 con un corso di formazione che ho frequentato a Milano quasi per caso, da lì però ho iniziato a credere di poter fare veramente questo lavoro. Sono tornata a Palermo e, come era giusto che fosse, ho fatto la mia gavetta lavorando in diverse realtà locali. Grazie alle persone che hanno creduto in me, poche ma fondamentali per il mio percorso, e grazie a tanto studio e tantissima perseveranza, è arrivata la chiamata di Telelombardia, che mi ha fatto lasciare la mia amatissima Sicilia, ma che mi ha permesso di confrontarmi con una realtà molto importante. Nel 2013 poi è stato il direttore di SportMediaset che ha voluto puntare su di me facendomi raggiungere il traguardo più bello che io potessi desiderare. Certo non è stato facile, ci sono stati momenti di sconforto, sacrifici da fare e molte difficoltà da superare, ma il panorama che vedo dalla cima di questa grande montagna che ho scalato è meraviglioso. Oggi conduco una trasmissione di successo, lavoro per un programma importante come tiki taka e sono felice, perché alla fine fare ciò che si ama davvero ripaga di tutto".

Di seguito, la photogallery di Laura Fanara