I rosanero oggi pomeriggio proveranno a fare una vera e propria "mission impossible". Obiettivo uscire dallo "Stadium" non sconfitti, così da dare una svolta alla classifica e rialzarsi dopo i continui scivoloni. Per i bianconeri l'unico risultato possibile è la vittoria. Le due squadre vivono due momenti completamente differenti, infatti, i padroni di casa lottano per conquistare il quinto scudetto consecutivo, mentre il
Palermo sta combattendo per la permanenza in serie A. La squadra siciliana arriva da una pesante sconfitta interna con la Lazio per 0-3, condita da una profonda scissione con i tifosi e da un ulteriore cambio in panchina, con
l'esonero di Walter Novellino sostituito da
Davide Ballardini. La
Juventus, invece, è reduce da ventuno vittorie in ventidue partite in campionato e proverà ad allungare ulteriormente sul Napoli, che ieri ha perso 2 a 0 contro l'Inter. All'andata non ci fu storia, netto 0-3 per gli uomini di
Massimiliano Allegri con i rosa che non riuscirono mai a centrare lo specchio della porta difesa da Buffon.
JUVENTUS: Rientri in casa bianconera, ritornano dalla squalifica Khedira e dall'infortunio Paulo Dybala.
Allegri schiererà molto probabilmente un 3-5-2 con Buffon fra i pali, difesa composta da Rugani, Bonucci e Barzagli. Alcuni dubbi da sciogliere a centrocampo, con i soliti ballottaggi di Evra con Alex Sandro a sinistra e Cuadrado con Lichtsteiner sulla destra. Sicuri in mezzo al campo Pogba, Marchisio e Khedira. Davanti Mandzukic partirà sicuramente titolare, Morata e Dybala si giocano una maglia da titolare.
PALERMO: Nono cambio sulla panchina rosanero, con il ritorno di
Ballardini. Pace fatta fra mister e giocatori, che proveranno a conquistare punti utili per la salvezza. Per i rosanero ci dovrebbe essere un ritorno al 4-3-1-2, con capitan Sorrentino in porta, reparto difensivo composto da Struna a destra, centrali Gonzalez e Andelkovic, quest'ultimo in ballottaggio con Goldaniga, e a sinistra Lazaar. Centrocampo formato da Hiljemark, Jajalo e Chochev. Gaston Brugman agirà alle spalle dei due attaccanti Gilardino e Vazquez.