All'inviato della Gazzetta dello Sport Luca Bianchin non è piaciuto Viviani. Si nota subito, perchè già esprime il suo punto di vista nell'occhiello dell'articolo, nel quale si può leggere che "Viviani si è rivelato un play di scarsa ispirazione. Ora non si escludono cambi di modulo".
Esprime meglio il suo pensiero nelle pagelle, nelle quali, per quanto riguarda il centrocampista, oltre a dargli un voto basso, scrive:
VIVIANI 5. L’ombra di se stesso, si accontenta di limitarsi al compitino. Non trova un’idea o una giocata illuminante e quando s’innervosisce lascia voragini per le ripartenze nemiche.
Nell'articolo insiste, affermando che "Viviani è stato un play con pochissima ispirazione e il foglio degli appunti non ha registrato sue azioni pericolose per 45 minuti. Troppi". E poi continua, scrivendo che "Di Biagio in due giorni e mezzo deve alzare il morale, decidere se perseverare con il 4-3-3, capire come sostituire lo squalificato Sturaro, e fare un ragionamento su Viviani".
Invece ha apprezzato Belotti, sul quale nelle pagelle ha scritto:
BELOTTI 6. Partita di lotta e sacrificio. Prende botte, le ricambia, rincorre Guidetti in ripartenza sradicandogli il pallone. Impegno encomiabile, condito dal rigore procurato che sblocca la gara. (p.m.)