L'importanza di non fermarsi

L'importanza di non fermarsi

Otto sorrisi consecutivi, primato in classifica, migliore attacco e difesa meno perforata del torneo.

Con questi presupposti il Palermo sbarca all'ombra del Vesuvio e la brama di scrivere nella sua storia la nona vittoria di fila.

 

Un match certamente insidioso e pieno di ostacoli, più o meno celati, che metterà ulteriormente alla prova la voglia dei rosanero. Pergolizzi, come da protocollo, mantiene alta la tensione ben consapevole di come la classica buccia di banana sia dietro l'angolo. Il tecnico sembra intenzionato a disegnare il canonico 4-3-3 con Ricciardo e Santana confermati in avanti. Martin a dispensare fosforo in cabina di regia, mentre in difesa dovrebbe esserci la novità Peretti.

 

Inutile perdersi in pleonasmi e spiegare quanto sarebbe importante un'ulteriore vittoria: assume ancora più rilevanza osservare quanto questa squadra riesca a fare proprio quel concetto di costanza nel rendimento del tempo, oltre la normale soglia di vittoria, consapevole di quanto sia essenziale non fermarsi.

Mai, per nessuna ragione.