Italia-Germania: gol annullato ai tedeschi per un fuorigioco rilevato dalla moviola in campo

Continua la sperimentazione della VAR (video assistant referee), che durerà almeno due anni.

In occasione di Italia-Germania, è stato effettuato un nuovo test per la VAR (video assistant referee), ovvero la moviola in campo,  che durerà almeno due anni e stabilirà i vantaggi e le problematiche dell’utilizzo di questa tecnica, di cui già vi abbiamo dato notizia (leggi QUI). Praticamente servirà ad evitare chiare inesattezze sul terreno di gioco, cioè quegli errori in buona sostanza che possono cambiare le sorti di una partita, e cioè gol, rigori, cartellini rossi diretti e scambi di persona. L'occasione è arrivata per il goal annullato ai tedeschi nella ripresa. Infatti quando la Germania è riuscita a segnare, gli addetti alla VAR hanno confermato in pochi secondi all'arbitro ungherese Viktor Kassai che la rete messa a segno da Volland era da annullare. C'è da dire che anche l'assistente Barbosa Tavares aveva alzato immediatamente la bandierina, concordando quindi con i due assistenti alla Var, che in 5 secondi erano riusciti a valutare che il ginocchio di Volland era avanti. Da qui la decisione di annullare la rete. Non è stato invece possibile applicare la VAR al possibile fallo da rigore su Belotti perché in questa fase lo strumento tecnologico è stato applicato soltanto ai goal segnati, ai rigori assegnati (quindi non a quelli non dati), ai cartellini rossi e agli scambi di identità. La sperimentazione comunque va avanti: "L’obiettivo - ha rivelato Roberto Rosetti, responsabile dei test in Italia - è poterla utilizzare dalla prossima Coppa Italia".