Incontro tra AIA e società di B. Le parole di Tedino
Il tecnico rosanero ha parlato a margine del meeting di oggi a Coverciano
Ha avuto luogo questa mattina a Coverciano l'incontro tra l'Associazione Italiani Arbitri e le società di Serie B.
Presenti Marcello Nicchi, presidente dell'AIA, il designatore Emidio Morganti e l’organico della Can B, il Commissario straordinario della Lega B Mauro Balata e il direttore generale Paolo Bedin.
In rappresentanza del Palermo il tecnico Bruno Tedino, il ds Fabio Lupo e capitan Ilija Nestorovski.
A margine dell'incontro, Tedino ha parlato ai giornalisti presenti:
«Questi incontri sono molto importanti - spiega il tecnico rosanero - e secondo me andrebbero fatti con più frequenza, perché ci si conosce meglio e si batte su qualche punto in cui c'è qualche incomprensione. A noi fa solo piacere avere rapporti di buona specie con gli arbitri. Quando durante la settimana faccio l'arbitro delle partitine, diventa difficile se non impossibile vista l'importanza e la difficoltà. L'unità di intenti è quella di avere un rapporto in cui si possa capire che si sbaglia in buona fede».
Sul caso Nazionali: «Non è una battaglia - precisa Tedino - è un modo di rendere con equilibrio quello che sta succedendo. Noi paghiamo a caro prezzo il fatto di avere via dei calciatori. Tutto ciò si ripercuote anche sul lato lavorativo. Gli avversari sono contenti di trovare un Palermo in difficoltà piuttosto che un Palermo al completo e quindi, di conseguenza, qualcosina si falsa nel campionato a mio modesto parere. Ma noi accettiamo le decisioni di chi esercita questo potere e ci adegueremo sul piano lavorativo».
Sulla condizione della squadra rosanero: «Siamo diventati squadra, compatta ed energica con grande disponibilità lavorativa. Dobbiamo migliorare di più le caratteristiche tecniche di questo gruppo che però mi lascia positivo nel senso che vedo tantissima voglia di lavorare. Ho trovato un ambiente ottimo, nessun tipo di voce ci ha mai disturbato. Dobbiamo avere il paraocchi e lavorare in campo, le vicende societarie le disputa il Presidente Zamparini e ciò che decide lui per noi va bene. Ha un'esperienza tale che può gestire in maniera assoluta e intelligente le vicende societarie».
Redazione