Il primo atto dell'arrivo di Nicola Salerno pare sia stato la bocciatura del'acquisto di Toni Sunjic. Secondo quanto riferito dalla Rai, il nuovo dirigente lucano, che ha firmato un contratto fino al giugno 2018, pensa che per rinforzare la difesa rosanero occorra un profilo con maggiore esperienza in serie A, che certamente non coincide con quello del terzino bosniaco.
Come si ricorderà i rapporti di Sunjic la sua squadra di appartenenza erano al lumicino, e il terzino addirittura non era stato convocato per il ritiro di metà stagione in Portogallo. Il suo acquisto era stato caldeggiato a Zamparini dal consulente slavo Davor Curkovic, che, come è noto, negli ultimi tempi ha influenzato molte decisioni del presidente del Palermo, con il quale ha iniziato a collaborare dall'acquisto di Mato Jajalo. L'ultimo 'consiglio' è stato per l'acquisto di Stefan Silva, che dalla settimana scorsa è un giocatore rosanero
Questo stop alla trattativa di Sunjic confermerebbe che il nuovo direttore sportivo abbia davvero ottenuto da Zamparini quelle garanzie che aveva chiesto in fase di trattativa per potere accettare l'incarico dirigenziale: la riconferma di Corini e l'autonomia dai consiglieri venuti dall'Est, per quanto riguarda la sua attività di calciomercato.