Il rigore conteso. Poi Lopez sentenziò: «Lo tira Nestorovski»
«Lo tiro io!»: come dal primo rigore assegnato in stagione è scaturito un battibecco.
In un campionato di calcio, quando una squadra arriva alla 26ª giornata senza avere mai avuto assegnato un rigore, la prima volta che succede può provocare reazioni imprevedibili.
Come la disputa creatasi fra Sallai e Nestorovski subito dopo il fischio di Doveri, che sanciva la massima punizione. Il giovane esuberante ungherese, non appena si è fermato il gioco, ha ghermito il pallone e si è portato a gran velocità verso il dischetto, schivando Nestorovski pronto anche lui all'esecuzione del tiro dagli undici metri.
La conseguenza è stata che fra i due è nato un vistoso battibecco, e si è avuta l'impressione che si spintonassero per accaparrarsi la posizione. Il macedone, molto innervosito, decide di rivolgersi all'allenatore, che sentenzia: "Lo batte Nestorovski". E lui, che non aspettava altro, insacca un rigore centrale, sotto la traversa, portandosi in doppia cifra nella classifica cannonieri.
Sallai subito dopo viene rimproverato da Rispoli, che alla fine del primo tempo ha spiegato a Sky: «In una squadra ci sono delle regole da rispettare, ed anche Roland deve rispettarle. Il rigorista è Nestorovski».
L'allenatore invece, nel dopopartita, ha cercato di minimizzare l'episodio: «Ho detto io a Sallai di non tirare il rigore, ma sono contento perché voleva prendersi una gran responsabilità».
Redazione