Il campionato non si era ancora concluso e il Palermo era già all’opera in chiave mercato con importanti operazioni, tanto in uscita quanto in entrata. E così la squadra che si riunirà il prossimo 8 luglio a Coccaglio, per i due giorni di test fisici che precederanno il ritiro pre-campionato, avrà un volto significativamente diverso rispetto al Palermo della passata stagione.
La cessione di Dybala, unita alla perdita degli svincolati Munoz, Barreto e Ujkani, ha fatto perdere punti di riferimento importanti in ciascun reparto. Ecco dunque un quadro di quella che è la situazione del Palermo che verrà.
DIFESA – Dopo una serie di timidi tentativi volti a rinnovare il contratto di
Ujkani e puntare su un portiere giovane ed “economico”, la società di Viale del Fante ha fatto dietrofront preferendo confermare capitan
Sorrentino ed è adesso alla ricerca di un valido vice. Tra i profili individuati spiccano quelli di Simone
Colombi del Cagliari e Alessandro
Iacobucci del Parma.
Sempre in ottica difesa, confermati a pieni voti
Gonzalez e
Vitiello, protagonisti entrambi di una stagione oltremodo positiva. Ma, al fine di dare maggiore solidità ad un reparto difensivo che ha chiuso la scorsa stagione con ben 55 reti subite, la dirigenza del Palermo è da tempo alla ricerca di un centrale che aggiunga qualità alla retroguardia. Dopo aver inseguito a lungo
Duarte, le attenzioni dei rosa si sono posate sull’empolese Lorenzo
Tonelli che, come dichiarato da Gerolin qualche giorno fa alla nostra redazione, rimane l’obiettivo numero uno del Palermo. Per quanto riguarda le fasce, dopo aver ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’ex Parma Andrea
Rispoli, il Palermo rischia di perdere una delle sorprese dello scorso campionato, Michel
Morganella, attualmente
svincolato. E se la società continua a trattare per il suo rinnovo, sono già diverse le squadre (in primis Genoa e Samp) che hanno iniziato a corteggiarlo, attratte dalla possibilità di un affare a parametro zero. Guardando alla corsia opposta, nonostante l’interesse di diverse società per
Lazaar, pare che il Palermo sia intenzionato a puntare su di lui per la prossima stagione. Restano invece da valutare le posizioni di
Daprelà (sul quale ci sarebbe l’interesse del Verona) e di
Emerson (il cui prestito dal Santos è giunto a scadenza).
CENTROCAMPO – In termini di numeri e di qualità il centrocampo del Palermo è probabilmente il reparto maggiormente fornito. Con le conferme di Vazquez, Quaison, Chochev, Jajalo e Rigoni e l’arrivo dell’ex Brescia
Benali, lo scacchiere della metà campo di mister Iachini è già abbastanza ricco. Ma, a conferma che gli obiettivi stagionali del Palermo saranno probabilmente diversi da quelli di una tranquilla salvezza, la società è da tempo all’opera per cercare un altro leader del reparto. Sfumato in extremis l’obiettivo
Viviani, le piste più probabili sembrerebbero quelle che portano ad uno tra
Ekdal (seguito anche da Fiorentina e Torino),
Crisetig (che l’Inter cederebbe solo a titolo temporaneo),
Brugman (che rappresenta attualmente l’ipotesi più concreta) e
Bjernason, che non ha trovato l’accordo con il Torino.
ATTACCO – Con la partenza di Dybala passato alla Juve, l’attacco è probabilmente il reparto rosa per il quale è più difficile confermare gli standard a cui ci aveva abituati l’argentino nella passata stagione. Allo stato attuale, il reparto offensivo del Palermo è nelle mani (e nei piedi) di giovani di talento e prospettiva che hanno poca o nessuna esperienza in Serie A: la promessa nostrana
Bentivegna, il grande atteso
Belotti (più volte dato in partenza ma recentemente confermato da Zamparini) e gli esordienti
Cassini e
Trajkovski. Per questo motivo la società di Viale del Fante è alla ricerca di almeno un’altra pedina che possa rinforzare un reparto su cui ci sono tante buone speranze e altrettante incognite. Mentre proseguono le trattative per portare in rosa
Calleri, altri nomi si fanno spazio tra gli obiettivi di Gerolin: da
Simeone jr, di proprietà del River Plate, agli svincolati
Osvaldo e
Pazzini ma, considerando che la politica del Palermo è da sempre basata su giovani di prospettiva che possano poi creare plusvalenza, queste ultime due ipotesi sembrerebbero le meno probabili.
Sonia Melilli
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