Il Pescara è messo male: Palermo devi osare

Il Palermo affronta un Pescara in grosse difficoltà: non c'è occasione migliore per provare ad imporsi.

Il Pescara è messo male: Palermo devi osare

La stagione del Pescara sino ad adesso è stata un disastro assoluto. La compagine abruzzese sino a questo momento ha raccolto 8 punti, figli di 5 pareggi e di una sola vittoria per altro ottenuta a tavolino dopo una gara persa 2-1 con il Sassuolo: sul campo la squadra abruzzese non vince dal terzo turno di Coppa Italia contro il Frosinone. Che i biancoazzurri si sarebbero ritrovati a lottare per la salvezza era abbastanza preventivabile ma era francamente difficile, alla luce anche di quanto visto l'anno scorso e nonostante la partenza di Lapadula, pensare che la squadra di Oddo avrebbe vissuto questa situazione, che fa sembrare quella del Palermo un cocktail party in spiaggia.


Il Pescara di per sé è pure in grado di esprimere un buon calcio offensivo, ma in questa stagione lo ha fatto in maniera molto circostanziale e senza trovare mai particolare continuità nell'arco dei 90 minuti.  In questa stagione Oddo ha sistematicamente proposto un 4-3-2-1 schierando sovente un tridente atipico con un'ala, Caprari, che rappresenta l'insidia principale, come punta centrale e due incursori, gli ex  Benali e Verre (squalificato giovedì) nel ruolo di trequartisti, per quella che è una scelta precisa (e non tanto, o solo, una circostanza dettata dalla sostituzione di Lapadula con due scommesse come il fragile Bahebeck o il fumantino Manaj, che non danno troppe certezze) ovvero non dare punti di riferimento agli avversari e provare ad aprirne le difese con gli inserimenti e le sovrapposizioni dei terzini. La squadra in fase offensiva si muove dunque moltissimo ma senza particolari risultati in termini di finalizzazione. Questa sera comunque, vista la suddetta squalifica di Verre, il Pescara dovrebbe giocare con Manaj titolare.

In fase difensiva, pur avendo preso meno gol del Palermo, la squadra abruzzese ha delle difficoltà enormi: si fa fatica a trovare un difetto o un problema in particolare, è proprio tutto nel complesso a non funzionare. In questo senso pesano gli infortuni che hanno falcidiato il reparto difensivo in questo inizio di stagione, ma anche il fatto che i biancoazzurri tendano a sbilanciarsi troppo e non hanno, eccezion fatta per la riserva Bruno, interditori di ruolo o giocatori d'equilibrio in mezzo al campo.

Spesso in questa sede di presentazione si è detto che il Palermo dovesse aspettare e rimbalzare l'avversario per ripartire in contropiede, ma domani sera deve accadere l'esatto contrario: deve provare a fare la partita, perché (aldilà del fatto che si tratti di uno scontro diretto e decisivo) l'avversario è alla portata ma può diventare più insidioso del previsto se gli si concede di imporre in un qualche modo il suo gioco. Per cominciare definitivamente il campionato dopo una falsa partenza ci vorrà il cuore visto a "Marassi" e, per una volta, il coraggio di osare.