Il "patron" Zamparini deve spiegare a tutti perchè ha rifiutato l'invito del Torneo di Viareggio

Dalla finale contro la JUventus di Grosso, al rifiuto a partecipare. Una decisione senza spiegazioni

Non è trascorso ancora un anno dalla finale giocata dalla Primavera del Palermo al Torneo di Viareggio contro la Juventus, e nell'ambiente rosanero è piombata la notizia che quest'anno  il club ha declinato l'offerta degli organizzatori quest'anno. La notizia ha stupito tutti, in primis la dirigenza del settore giovanile, ma anche lo staff organizzativo della kermesse versiliana, oltre tutta la tifoseria, e creato molta delusione fra i ragazzi della Primavera. Il Corriere dello Sport nella edizione odierna scrive a questo proposito: "Non c'entra l'aspetto economico. È una decisione che ha preso Zamparini, una scelta "strategica". E allora il presidente Zamparini dovrebbe quindi spiegare, se è così, quali possono essere state le motivazioni che che lo hanno indotto a effettuare questa 'scelta strategica', e rifiutare quindi l'invito a partecipare con la sua squadra giovanile in una competizione che mette in mostra ogni anno i migliori giovani talenti d’Europa e del mondo. Non ha forse interesse a valorizzare il vivaio rosanero, che è il futuro della società? A suo giudizio non c'è una squadra competitiva? C'è dietro, invece, come molti sospettano, una componente economica che lo induce a risparmiare anche su questo importante settore? E' davvero strano prendere atto che il patron non approfitta di questa enorme vetrina offerta dal 'Viareggio Cup', lui che solitamente suole mettere sotto i riflettori, spesso in maniera inopportuna, i giocatori che ha deciso di vendere per fare cassa. Ed è per questo che a nostro avviso il presidente di una società  non può prendere una decisione di questo tipo senza fornire alcuna spiegazione. E' un suo dovere verso i ragazzi della Primavera, verso lo staff del settore giovanile e verso la tifoseria.