Corini: "Creato mentalità forte. I tifosi? Da brividi"

Corini:  "Creato mentalità forte. I tifosi? Da brividi"

Intervenuto in conferenza stampa a due giorni dall'importante trasferta di Modena, queste sono state le parole di mister Eugenio Corini:

"Stiamo coltivando un percorso che parte dalla volontà di questi ragazzi di curare il particolare. 18 ragazzi hanno deciso di allenarsi anche nel giorno di riposo ed è quello che abbiamo voluto creare per una mentalità più forte e coerente. Mi ha fatto molto piacere questa scelta dei ragazzi".

IL MODENA

"Il Modena ha fatto lo scorso anno un ottimo campionato con Tesser, è una squadra solida ed equilibrata che sa difendere ed attaccare. Hanno giocatori qualitativi come Tremolada, un centrocampo con elementi come Gerli e Palumbo, è una squadra che merita di stare dov'è. Ha perso solo una partita, l'ultima in casa, e ora vorranno riscattarsi".

TUTTI TITOLARI

"C'è il principio che siamo tutti titolari. I cambi sono fondamentali, abbiamo vinto la partita con Aurelio, è normale che i titolari possano avere un calo durante la partita. Ho già un'idea di come inizierò la partita".

AURELIO E LUND

"Stanno facendo molto bene sia Lund sia Aurelio. Hanno dati atletici pazzeschi, percorrono tanti metri ad alta velocità e questa cosa mi permette di tenere alto il livello della squadra. Sono due risorse importanti".

A LEZIONE DI COSENZA E SUDTIROL

"Anche nel post-gara ho parlato alla squadra, il pubblico si riconosce negli sforzi della squadra. Abbiamo provato grande amarezza per la partita col Cosenza, uniti siamo più forti. Quando si crea questa connessione durante la partita è una risorsa incredibile, è un grandissimo valore per noi. Le cose le devi preparare, ci devi credere e poi accadono.

Proprio questa mattina dicevo ai miei giocatori che è fondamentale leggere la partita. Dopo l'1-1 abbiamo giocato i nostri 10 peggiori minuti, perché abbiamo forzato la giocata, ci siamo allungati e abbiamo subito gli attacchi del Sudtirol. Questo a Modena non dovrà succedere".

I GOL SUBITI DA FUORI

"Abbiamo subito due tiri imparabili, nati da due situazioni diverse. Contro il Cosenza avremmo dovuto tenere Canotto più lontano, contro il Sudtirol avremmo dovuto tenere meglio, abbiamo perso una palla a rimbalzo, siamo stati un po' passivi e abbiamo concesso un calcio che Ciervo ha reso qualitativo facendo un grande gol".

IL SACRIFICIO DEGLI ATTACCANTI

"Abbiamo ricercato tanto un equilibrio, abbiamo sbagliato alcune scelte e abbiamo fatto ripartire gli avversari, ma vogliamo tutti pressare forte e restare più compatti. Ci stiamo lavorando tantissimo, soprattutto nella disponibilità degli attaccanti. Mancuso ha fatto una corsa di 70 metri per riprendere i loro attaccanti. Pensate a Mandzukic che ha vinto il campionato con la Juventus facendo l'esterno, serve un sacrificio da parte di tutti e l'atteggiamento fa la differenza".

ENTUSIASMO ROSANERO

"Mi vengono i brividi ripensando a quella partita a San Siro o anche la vittoria alla prima contro il Siena. Quando la tifoseria si riconosce nella squadra è qualcosa di molto bello, quando la gente capisce i nostri sacrifici è fantastico. Il pubblico ci darà una mano per superare una squadra che ha delle qualità oggettive".

EMOZIONI DA LIBERARE

"A volte le emozioni devono tenerle per me. Ho avuto la percezione della difficoltà della partita e della delusione che aveva avuto il pubblico contro il Cosenza. È stato bello liberare le mie emozioni, quando c'è da metterci la faccia ce la metto sempre, è stata una giornata molto bella".

LAVORARE DI PIÙ 

"Nei momenti positivi bisogna lavorare ancora di più, quando a livello macro le cose si indirizzano dobbiamo alzare la nostra attenzione. Dobbiamo migliorare nell'attacco porta, abbiamo portato 70 palloni in area contro il Sudtirol e allora dovremo calciare di più. Tutti i palloni respinti dovremo farli nostri e renderci più efficaci".

VASIC

"Vasic è un ragazzo nel quale crediamo fortemente, ha delle qualità importanti e sa attaccare molto bene la porta".

GOMES

"Sapete la stima che ho per Gomes, aveva già giocato 95 minuti a Venezia. Potrebbe partire dall'inizio o subentrare, ma io a centrocampo mi sento davvero di avere 6 titolari".

GRANDE ATTEGGIAMENTO 

"Stiamo bene, in questi giorni abbiamo lavorato con un bellissimo atteggiamento. Mi sento di dire che contro il Sudtirol abbiamo avuto due palle così".

NON POSSIAMO PERDERE TEMPO

"Io già vedevo delle cose dalle partite in ritiro e dalle prime gare. Vedevo la voglia della squadra, mancava solo qualcosa, avevamo bisogno di lasciare un segno e la volontà è stata quella. Ai ragazzi ho detto "Non ho tempo da perdere, non possiamo sbagliare l'atteggiamento". Ma siamo solo all'inizio".

RECORD

"Il focus è quello che fai oggi, quindi non ragioniamo sul macro ma sull'importanza della partita per poi dire "Sai che abbiamo fatto questo?". E allora andiamo a fare una grande partita a Modena".