Passano le settimane, e la situazione diventa sempre più scottante. Qualora in coda le ultime tre non dovessero prendere punti, e contemporaneamente l'Empoli dovesse fare bottino pieno, e portare quindi il suo vantaggio a sei/sette punti, non ci sarebbe più quello che viene indicato come un gironcino con quattro pretendenti a lottare per l'unico posto disponibile per evitare la retrocessione, ma un girone infernale con tre soli maledetti, forse condannati definitivamente alla B, per i quali nel proseguo del campionato vincere o perdere potrebbe risultare fatalmente irrilevante, tenendo conto che la distanza dal 'paradiso' sarebbe quasi incolmabile.
Quindi per i rosa occorre fin da subito porre fine a questo stallo a quota sei punti, presente fin dal 29 settembre, quasi due mesi, e cominciare già da Bologna questa difficile marcia di avvicinamento verso posizioni più tranquille. Nella probabile formazione dei rosanero viene annunciato che Lo Faso sarà presente fin da 1', e questa potrebbe essere una buona notizia, tenendo presente la positività della prestazione dell'ex Primavera nella scorcio di partita che ha giocato contro il Milan, quando lui e Diamanti, fatti entrare da De Zerbi a metà del secondo tempo, hanno dato una sferzata di creatività ed energia ai loro compagni in campo, che si erano limitati a contenere i rossoneri ed ad eseguire irritanti tentativi di pericolosi tiki-taka nella loro metà campo, vicino al portiere.
E quindi, considerando che in settimana l'allenatore ha provato con insistenza il modulo 4-1-4-1 che pare sia quello che preferirà, ci piace l'idea che De Zerbi possa schierare a destra Diamanti e a sinistra il giovane palermitano Lo Faso. E quindi considerando che a quanto pare ci sarà il rientro di Rispoli, e che inoltre gioca anche Gazzi, in campo ci saranno ben quattro italiani, e non solo un esercito di 'stranieri'.
Quindi De Zerbi dovrebeb schierare i rosa con la difesa a quattro con il ritrovato Rispoli a destra e Aleesami a sinistra. Centrali Cionek e Andelkovic. Gazzi giocherà davanti la difesa con una linea di altri quattro giocatori formata da Diamanti e Lo Faso esterni, Hiljamark (o Chochev) e Bruno Henrique centrali alle spalle di Nestorovski.