«Il mio caso al Tribunale Internazionale dei diritti dell'Uomo»
Il Tribunale del Riesame di Palermo ha accolto il ricorso della Procura e disposto gli arresti domiciliari per Maurizio Zamparini, accusato di falso in bilancio, riciclaggio e autoriciclaggio. Provvedimento non esecutivo, almeno fino al pronunciamento della Cassazione, atteso entro le fine del mese di ottobre.
Il patron rosanero ha risposto tramite un comunicato sul sito ufficiale del club rosanero:
«Poiché mi arrivano telefonate di solidarietà come se io fossi agli arresti domiciliari - scrive Zamparini - voglio precisare e smentire tale notizia: sono un cittadino libero. Il Tribunale del Riesame ha concesso i domiciliari su richiesta della Procura, sapendo che sono non esecutivi per via del nostro ricorso che faremo in Cassazione, in cui verrà dimostrata da prove lampanti l’inconsistenza di tutte le accuse indiziarie.
Ho incaricato i miei legali di Londra di portare il mio caso, per quanto sta accadendo con la Procura di Palermo, davanti al Tribunale Internazionale dei Diritti dell'Uomo. Non richiederò danni ma la tutela della mia immagine di uomo profondamente onesto e - conclude - lontano mille miglia dai reati che vengono ipotizzati».
Redazione