Il Crotone è in crescita: Palermo se ci sei batti un colpo
Nelle ultime partite il Crotone ha dimostrato grande carattere. Per vincere la partita ci vorrà lo spirito visto a Napoli.
Senza ombra di dubbio la compagine tecnicamente più modesta vista in Serie A negli ultimi vent’anni (probabilmente anche negli ultimi trenta e quaranta) la matricola Crotone ,dopo un inizio di stagione veramente disastroso ed un impatto decisamente traumatico con la massima categoria, è riuscita a trovare una sua dimensione, dando degli importanti segnali di vitalità e mettendo in mostra una voglia di lottare che compensa (nei limiti del possibile) le evidenti lacune tecniche di cui sopra.
La svolta tattica per i pitagorici è arrivata dalla gara contro il Torino, ovvero nel momento in cui tecnico Davide Nicola ha varato per i rossoblu un 4-4-2 molto scolastico ma ben strutturato e disegnato, che consente alla squadra di tenere bene le posizioni in campo senza sbilanciarsi mai troppo. Per quanto vero che di risultati positivi ne siano arrivati relativamente pochi (8 punti in 9 partite, in attesa del recupero della sfida contro la Juventus) da quel momento in poi il Crotone non solo ha vinto tutti gli scontri diretti (ultimo quello contro l’Empoli preso a pallate domenica scorsa) ma ha anche saputo tenere testa onorevolmente a compagini molto più attrezzate, in particolare Milan e Lazio, che per fare risultato hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie. La minaccia principale del Crotone è rappresentata ovviamente da Diego Falcinelli, fresco di tripletta contro l’Empoli, che è il riferimento principale di un attacco in cui Trotta lavora le difese avversarie per i fianchi e che ha (vista la partenza di Palladino) nell’ala sinistra Stoian il giocatore di maggior estro, nonché l’unico che possa effettivamente guadagnare metri di campo palla al piede.
Per battere una squadra che è cresciuta in maniera esponenziale nell’ultimo periodo bisognerà ripartire dall’atteggiamento visto nella gara contro il Napoli, sapendo di trovare un avversario che proverà comunque a fare la sua partita. Oggi pomeriggio il Palermo deve cercare di sbilanciare il più possibile il Crotone, che preso in controtempo inevitabilmente soffre, per fiondarsi negli spazi che i rossoblu concedono, in particolar modo sulla fascia sinistra dove agiranno due giocatori di spinta come Martella (o eventualmente Mesbah) e Stoian. Nel momento più complesso non solo sportivamente parlando della storia recente del club rosanero, questa partita rappresenta uno snodo fondamentale per capire, in attesa chiaramente di buone notizie dal “Castellani”, se, nonostante tutto, c’è ancora una squadra.
Redazione