Ecco il calcio dei prossimi mesi: il Palermo c'è

Ecco il calcio dei prossimi mesi: il Palermo c'è

Twitter SIAMO SU TWITTER

FACEBOOK SIAMO SU FACEBOOK

 

Il calcio è fermo da 45 giorni e da settimane si cerca di capire quando e come potrà ripartire. Noi possiamo tracciare alcune ipotesi che sono quelle al momento al vaglio dell'Uefa e della Figc, ma per fare questo ragionamento è necessario partire dal vertice del calcio: quello italiano, con la serie A, e quello europeo con la Champions e l'Europa League.

 

La priorità della Uefa è quella di far completare tutti i campionati europei in modo da avere le squadre qualificate per la prossima edizione di Champions e di Europa League. Ma resta un problema: il calcio di domani dovrà seguire un rigido protocollo sanitario. Difficile da praticare in serie A, praticamente inapplicabile in B. Assolutamente impossibile da seguire in serie C e D.

 

Stadi e spettatori

Giocare sì ma senza spettatori. Dovremo abituarci a vedere per i prossimi mesi le partite solo in televisione. Negli stadi potranno accedere addetti ai lavori e giornalisti in numero limitato.

 

Allenamenti

Se arriverà l'ok, gli allenamenti potrebbero partire i primi di maggio con molte limitazioni e tante restrizioni. Ritiri blindati per settimane. Allenamenti atletici in piccoli gruppi di 4-5 giocatori. Controlli medici a tappeto. Sanificazione degli ambienti e dei centri sportivi. Percorsi guidati per aiutare i calciatori ad avere pochi contatti con i compagni. E ancora, docce a casa e pochi contrasti tra i giocatori. Dispenser elettronici per il rilascio di gel disinfettante e pulizia quotidiana degli spogliatoi.

 

4 proposte per Champions ed Europa League

La prima idea fa riferimento a una final eight da disputarsi in una sola città con gare secche, la seconda di una final four con le stesse modalità e la terza di un torneo-lampo di undici partite in massimo tre-quattro settimane con recupero degli ottavi, quarti e semifinali in gara unica fino alla finale. C'è sul tavolo, anche se meno probabile, anche una quarta ipotesi, quella di giocare tutte le 17 partire restanti (dai ritorni degli ottavi alla finale).

 

Stagione di 14 mesi

Un'unica grande stagione da maggio 2020 a luglio 2021. Si partirebbe a fine maggio con un lungo ritiro di almeno quattro settimane. Prime partite a luglio, coppe europee ad agosto. Subito dopo da settembre al via la stagione 2020/2021, europeo 2020 a giugno 2021 ed Olimpiade a Tokyo a fine luglio.

 

Serie A

La Figc preme per ripartire quanto prima, più cauti alcuni club che vogliono capire quanto inciderebbe a livello economico la ripartenza. Due proposte sul tavolo del presidente Gabriele Gravina. La prima è quella di dare priorità al completamento dei campionati e delle coppe nazionali (da concludersi entro fine luglio o inizio agosto) e poi far disputare gli incontri dei tornei di Champions e di Europa League subito dopo. Campionati nazionali e coppe europee, però, potrebbero disputarsi anche in parallelo giocando ogni 3 giorni. Si potrebbe giocare a luglio oppure ad agosto per poi riprendere in autunno con la nuova stagione.

 

Serie B

C'è il concreto rischio di non riuscire a garantire la regolarità del campionato. Molte squadre attendono ai box di capire se avranno la possibilità di accedere ad un fondo economico che possa garantire la copertura finanziaria per il protocollo sanitario.

 

LEGGI ANCHE  "PALERMO IN SERIE B?" RISPONDE MIRRI

 

Serie C

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, ha fatto sapere che fermerà in via definitiva il campionato di Serie C e che le quattro promozioni in Serie B saranno determinate dal congelamento della classifica. Le tre squadre al momento capolista nei tre gironi: Monza (+16 sulla Carrarese), Vicenza (+6 sulla Reggio Audace) e Reggina (+9 sul Bari), più un’altra, sorteggiata tra le formazioni oggi in quota playoff. Le retrocessioni vengono bloccate e di conseguenza allargamento della Serie C.

 

Serie D

Blocco del campionato e congelamento della classifica. Saranno garantite le promozioni in serie C alle 9 squadre capolista dei gironi di Serie D. Ma le squadre eventualmente promosse dovranno presentare una fideiussione molto più solida per garantirsi l'iscrizione ed evitare un domani il fallimento Ad oggi molte squadre hanno già detto no alla ripartenza del campionato di serie D senza pubblico.

 

Palermo

E arriviamo al Palermo. La dirigenza si è detta pronta a giocare già da domani. L'intenzione di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020 è la priorità del club di viale del Fante che vorrebbe concludere il campionato e conquistare la promozione sul campo. Ma è ancora più importante il rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza. La ripresa dell'attività sportiva, nella cosiddetta Fase 2, avverrà in ossequio alle indicazioni di Fifa e Uefa, alle determinazioni della Figc nonché in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori. Se il Palermo è pronto, resta da capire se gli avversari lo saranno davvero. Il Palermo c'è.

 

 

What's Your Reaction?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow