Iachini: "I cambiamenti hanno distratto la squadra, c'è molto da lavorare"
Mister Iachini commenta la pesante sconfitta dei rosanero, maturata nel posticipo contro la Roma di Spalletti
Inizia con una pesante sconfitta la seconda avventura di Iachini sulla panchina del Palermo: 5-0 all'Olimpico e una delle peggiori prestazioni da inizio anno. Al termine della partita il tecnico dei rosanero ha parlato ai microfoni di "Sky Sport", ribadendo l'importanza del lavoro quotidiano, per poter uscire da questo periodo difficile.
Prestazione da dimenticare: "Mi aspettavo i problemi di stasera, anche in virtù di alcune situazioni che ho trovato da quando sono ritornato. Ci sono alcuni giocatori infortunati e la condizione di altri non è ottimale. C'è molto lavoro da fare, soprattutto sul piano psicologico; ho trovato alcuni ragazzi che sono diversi da come li ho lasciati, quindi dobbiamo lavorare duro per ricreare quella crescita che ci permetterà di salvarci". "Gilardino e Vazquez corpi estranei? L'atteggiamento troppo timoroso della squadra non li ha aiutati, commessi troppi errori individuali. Dobbiamo crescere e migliorare l'intensità, soprattutto per ritrovare quelle certezze di inizio anno". C'è molto lavoro da fare per ritrovare serenità: "Dobbiamo essere più tranquilli, si sono persi quegli equilibri che ci hanno permesso di lavorare bene per due anni. Mi aspettavo di poter trovare alcuni ragazzi meglio, ma è pur vero che il test con la Roma non è dei più veritieri. Anche se le informazioni che abbiamo avuto stasera ci serviranno per il futuro". La squadra è con me, sono uniti: "Questi cambiamenti non hanno fatto bene, ma allo stesso tempo ho visto allenarsi in maniera vogliosa e propositiva. Poi bisogna mettere sul campo le cose provate, ma non ci siamo riusciti. Solo attraverso il lavoro possiamo crescere, è un nostro dovere".Andrea Fabbricatore
Redazione