I tifosi a Baccaglini: Zamparini fuori dalla società

Due lettere rivolte al neo presidente. I tifosi lanciano una richiesta diretta: vogliono chiarimenti, spinti dalla confusione e la rabbia del momento

I tifosi a Baccaglini: Zamparini fuori dalla società

Non si respira certo un'aria serena dalle parti di Viale del Fante. Sono giorni frenetici, giorni che stanno rivoluzionando la storia dei colori rosanero e, se da un lato le faccende societarie non lasciano dormire tranquillo l'ambiente, la squadra, dal punto di vista prettamente sportivo, continua ad inanellare sconfitte, destabilizzando inevitabimente l'umore dei tifosi. 

 

In giornata, alcuni gruppi organizzati hanno deciso di inoltrare delle lettere al neo presidente Paul Baccaglini, al fine di far conoscere quelli che sono gli animi della platea in questo momento: confusi, arrabbiati e comunque speranzosi che la situazione possa cambiare. 

 

Il Comitato Ti.R.R. (Tifosi Rosanero Riuniti) ha lanciato un appello al nuovo patron, esplicitando, attraverso una lettera, tutti i dubbi che la tifoseria nutre sull'acquisizione della società da parte del presunto fondo d'investimento; ma anche della rabbia nei confronti dell'ormai ex proprietà, rea, secondo loro, di aver programmato ad inizio anno una retrocessione che ad oggi sembra ormai scontata ed inevitabile:

«Presidente, [...] ha avuto modo di constatare con quanto favore è stato accolto da noi tifosi palermitani, principalmente in quanto la sua figura ha finalmente rappresentato quel ricambio ai vertici societari tanto invocato da una "piazza" negli ultimi tempi stanca della presenza del suo predecessore, il cui disimpegno gestionale ha prodotto una catena di risultati negativi e l'ultimo anello è costituito dai pietosi numeri del campionato in corso confermati domenica a Udine dalla ennesima mancata occasione di provare ad evitare una retrocessione in serie B che, obiettività ci impone a questo punto, di ritenere meritata e, ci consenta, oggi il sospetto fin dall'inizio anche freddamente programmata  Mr. Paul, [...] ci consenta anche dubbi, perplessità, riserve nel giudizio di una operazione finanziaria che ci ha presentato e continua a presentarci a "scatola chiusa", anzi ermetica. Ma su un punto, le sia ben chiaro, l'aspettiamo al varco». 

 

Non solo i Ti.r.r. hanno scelto di far sentire la propria voce, con un appello diretto nei confronti del presidente Baccaglini. Oggi, il tifoso Luca Lima, portavoce di diversi gruppi Facebook di tifosi rosanero ("Palermo rosanero capo e cuore della sicilia", "Palermitani stanchi di Maurizio Zamparini", e "PSSRN ( Palermo sia solo rosanero)"), ha richiesto un incontro cordiale conoscitivo con il patron italo-americano. L'obiettivo è quello di porre alcune domande "lontano da stampa e taccuini, relative al Palermo che sarà". 

 

Lo scopo dell'incontro, per Luca Lima ed alcuni rappresentati dei gruppi suddetti sarebbe, anche in questo caso, per fare chiarezza:

«[...] molto preoccupati dalla confusione ed incertezza societaria, in cui versa la ns amata società calcistica, e quindi squadra, vorremmo sapere, capire, quali siano realmente le condizioni di acquisto della squadra. Vorremmo incontrarla e porle alcune domande necessarie e darle una mano, per quanto possibile, a comprendere il reale sentimento della tifoseria rispetto alla situazione in atto». 

 

Ciò che emerge a gran voce da entrambe le lettere dei due gruppi di tifosi è la richiesta esplicita di una netta e definitiva separazione dalla precedente proprietà. Un distacco dalla persona Maurizio Zamparini e da tutti i suoi rappresentanti e consulenti, che lo hanno accompagnato negli ultimi anni di presidenza del Palermo. Scrive Mario Oddo, nella lettera inviata dai Ti.R.R:

«Riteniamo conosca bene quale e quanta "simpatia" (si fa per dire) sia intercorsa ultimamente tra Maurizio Zamparini e noi tifosi rosanero. [...] Faccia in modo che quella sbandierata consulenza, dalla quale dissentiamo con tutte le nostre forze, rimanga almeno solo ed esclusivamente nel segreto di un suo legittimo rapporto privato; ci usi la grande cortesia di non evocarla pubblicamente e che questo nome e cognome scompaia da ogni e qualsiasi citazione in quanto riteniamo l'ex presidente unico e solo responsabile di sfasci e mortificazioni che sul piano calcistico stiamo subendo, per evitare i quali scientificamente nulla ha voluto fare quando le circostanze lo consentivano... si liberi in blocco inoltre, caro Presidente, al termine di questa travagliata stagione, dei tanti personaggi corresponsabili della gestione societaria a tutti i livelli e promuova invece, se è il caso, l'ingresso di soggetti innamorati del rosanero e non di altro che con i nostri gloriosi colori nulla hanno a che vedere». 

 

Si legge qualcosa di simile anche nella lettera di Luca Lima, che fa da eco a questa richiesta:

«Le posso anticipare che tutta la tifoseria le chiede con FORZA, di non avere, al momento del signing di passaggio societario più alcun ruolo, onorario od operativo da riservare al Presidente e proprietario uscente, il sig. Maurizio Zamparini. ALTRESI', Vorremmo con convinzione chiederle e consigliarle di esautorare senza alcun dubbio, tutto quello che costituisce lo staff societario e dirigenziale attuale, tracciando un segno di rottura e discontinuità tra la nuova società ed il Palermo a lei precedente. In tal senso,[...] le chiediamo di non circondarsi più, appena possibile dei vari personaggi: BAIGUERA, MICCICHE, DS SALERNO E SLAVI DELLA SITUAZIONE, dando reale prova e dimostrazione che il suo entusiasmo ed interesse, che tanto ci ha conquistato nelle sue prime uscite da presidente del Palermo, non è semplice marketing social, ma reale intenzione di proporre un cambiamento che tutti auspichiamo. Le consiglio questo molto umilmente, perché le posso garantire che finchè la piazza non vedrà uscita totalmente di scena la vecchia proprietà con tutti i suoi vertici, per lei sarà molto difficile acquisire credibilità e fiducia da parte di tutto il popolo rosanero».