Oscar
Hiljemark si sta dimostrando un ottimo acquisto per il Palermo viste le sue prestazioni e i tre gol collezionati. Lo svedese è stato intervistato da "Il Corriere dello Sport" e ha esordito parlando del mister
Iachini: “Iachini mi piace, sia lui che
Cocu danno valore all’aspetto tattico ma il calcio è diverso da nazione a nazione. In
Olanda i duelli individuali sono piu importanti, in
Italia è la squadra che si muove. Ho rubato molto a Cocu, lo stesso a Iachini. Iachini è un motivatore e si vede da come vive le partite, urla e si agita”.
E ha continuato parlando del presidente
Zamparini: “Il presidente mi ha fatto un ottima impressione, adoro che sia appassionato e ami la squadra. Il mio procureatore mi raccontò che Zamparini pose come condizione per l’acquisto che indossassi la maglia
numero dieci. Darla a
Vazquez? É solo un numero, conta chi c’è dentro”.
A proposito di
Vazquez, Hiljemark ha speso delle parole nei confronti del
Mudo, ma anche in quelli di
Stefano Sorrentino: “Lui è un fenomeno, tecnica fantastica, capacità di abbinare talento ad amore per il colletivo. Lui e
Depay sono tra i compagni piu forti avuti in questi anni. Sono diversi come caratteristiche: Memphis ala, Franco un vero numero dieci. Stefano ha mostrato all’Italia di che pasta è fatto. Decisivo per il Palermo, basta guardare i suoi miracoli. Potrebbe giocare anche in squadre piu prestigiose, ma ognuno ha il suo destino”.
Domani sera il Palermo giocherà contro l'
Inter. Ecco cosa ne pensa del match il centrocampista classe '92: “Quando giochi in Serie A non esistono sfide di ordinaria amministrazione. Certo l’Inter è leggenda. Contro una piccola sbatti con la pressione di vincere, con le big devi superarti. Quando l’arbitro fischia, comunque, siamo sempre undici contro undici”.
Al giocatore rosanero è stato chiesto cosa ne pensa del
ritiro in Gradica d'Isonzo, nuova esperienza per lui: "Paese che vai, strategia che trovi. In Italia c’è il ritiro,mi è capitato per la prima volta in carriera. Tutto sommato è stata una buona settimana, lo abbiamo dimostrato contro il
Bologna. Speriamo di fare tanti gol, molti compagni hanno facilità ad andare in rete come
Gilardino, e di regalare ai tifosi una bella stagione”.
Infine Hiljemark ha parlato del suo passato nel
PSV e del suo ex tecnico: “
Cocu è un grandissimo allenatore. Sono cose diverse volere bene ad una persone e prendere una decisione per il team. Ho subito un operazione all’anca e il Psv con l’arrivo di Guardado e Hendrix mi ha messo da parte. Nel Psv bisognava sempre vincere ma, nonostante tutto, la mia stima per Cocu è rimasta intatta”.
Giulia Pumo