Arrivato in ritiro a Bad Kleinkirchheim nelle giornata di ieri, dopo aver effettuato le visite mediche ed aver apposto la firma sul contratto quadriennale che lo legherà alla società rosa,
Oscar Hiljemark si è quest'oggi presentato alla stampa presente in ritiro in Austria.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Hiljemark si è detto felice della scelta fatta di venire a Palermo, entusiasta dopo la vittoria dell'europeo con la Svezia under 21, carico con la maglia numero 10 sulle spalle: "Vincere l'Europeo con la Svezia è stato fantastico, ma ora sono concentrato con la nuova maglia, pronto a fare bene qui. Ho ricevuto tante offerte mentre ero impegnato con la Nazionale, il Palermo è stato il più insistente e Robin non ha influenzato la mia scelta anche se mi ha parlato molto bene della città e del club. E' un privilegio giocare qui, come lo è indossare la maglia numero 10, appartenuta a grande giocatori, scelta dopo che il presidente Zamparini ha detto a me ed al mio agente che era libera. Non sono mai stato in Sicilia sinceramente, ma tutti mi hanno dato un'idea molto positiva dell'ambiente, si vive e si mangia bene soprattutto. I miei idoli? Messi, Pirlo e Zidane, anche se non ricopro il loro ruolo. Non somiglio a Zidane o Pirlo, sono più un giocatore da box to box".
"Seguivo la serie A da piccolo- ha rivelato il centrocampista svedese- ho seguito anche il Palermo. So che qui i tifosi sono molto caldi, i rosa sono un grande club. Verrò a vivere in Sicilia con la mia ragazza ed il nostro cane, farò in modo tale da farli innamorare di questa terra. Il campionato di A è un torneo che mi piace tanto, mi sento pronto".
Obiettivo è far vedere le proprie doti anche in rosa: "Spero di avere una buona media realizzativa, gioco da un'area di rigore all'altra come un buon centrocampista deve saper fare. L'esultanza in under 21 con la Svezia (mano sulla fronte, ndr) è uno scherzo dipeso dal gol fatto ai play-off con la Francia e l'ho voluto ripetere. Mi spiace aver lasciato al PSV tifosi contenti del mio addio, ma lì ho dato tutto me stesso, l'infortunio della scorsa stagione mi ha fermato e non sono potuto rientrare subito perché in Olanda vogliono giocatori perfetti dal punto di vista fisico. Ora sto bene, sono pronto per i tifosi rosa".
"Quaison mi aveva avvisato che qui gli allenamenti fossero duri- ha concluso Hiljemark- ma scherzi a parte sono un ragazzo a cui piace lavorare con intensità per togliersi delle soddisfazioni. Spero di dare il massimo con questa maglia, lavoro per migliorarmi giorno dopo giorno".
Luca Bucceri