Higuain promosso, Rizzoli bocciato

Higuain promosso, Rizzoli bocciato

10 a Gonzalo Higuain: la gemma con la quale completa la rimonta del Napoli sul Genoa parla bene tanto quanto i 29 gol segnati in 30 partite. Devastante.
9(74 minuti) a Gianluigi Buffon. Per superare un record che durava da oltre 20 anni ci volevano una grande difesa e, soprattutto un grandissimo portiere. Quello che Buffon, ha sempre dimostrato di essere.
8 al Carpi: l'Hellas Verona sarà pure quello che è, ma se il campionato finisse oggi, gli emiliani sarebbero salvi. Fino a qualche giornata fa, all'eventualità avremmo riso tutti allegramente. Ora(purtroppo per il Palermo) c'è poco da ridere
7 all'Atalanta: dopo 14 partite a secco gli orobici tornano a vincere, e lo fanno al momento giusto, battendo il Bologna, favorito alla vigilia.
6 (ma anche 6,5), al Frosinone, che contro la Fiorentina, soffre tanto ma lotta tanto e conferma la tenacia dei ciociari.
5 a Milan e Lazio: entrambe tra le squadre più deludenti dell'anno, si affrontano in un quello che è stato un bel match, ma che finisce con un 1-1, inutile per entrambe.
4 all'Empoli. Sulla stagione comunque nulla da appuntare, ma rosea per quanto sia la classifica, i toscani non vincono da 10 partite e contro il Palermo sono apparsi un po' troppo rilassati, distanti anni luce dalla bella squadra che avevamo ammirato fino a poco tempo fa.
3 al Bologna. La sconfitta contro l'Atalanta è l'apice di un calo che si protrae da cinque partite, in cui la squadra di Donadoni ha segnato solo un gol. I rossoblu hanno dimostrato che possono fare molto di più.
2 a Daniele Padelli: come i colleghi Szceszny e Reina (comunque bocciati a questo giro) sbaglia, ma a parità di errori, il suo posizionamento dadaista sulla punizione di Pogba influisce di più sul risultato.
1 alla Fiorentina: il pareggio del "Matusa" ha lo stridente rumore dello "Sdeng" dei pali di Kalinic e Borja Valero, ma quello della Fiorentina di un Sousa oggi decisamente nervoso, più che un calo assomiglia ad un'involuzione, anche abbastanza netta.
0 a Nicola Rizzoli. Dovrebbe essere il fischietto migliore del mondo, ma la sua direzione di gara nel derby della Mole, a prescindere da chi sia stato maggiormente penalizzato (per la cronaca, il Torino), è stata di livello veramente pessimo.